Alberto Menichetti e l’Educazione Siberiana

I consigli di Alberto Menichetti sui i film da vedere e non vedere questa settimana al cinema.
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ARGO
Il film della settimana è ARGO. Che è già uscito mesi fa, ma è nuovamente nelle sale dopo l’Oscar come miglior film. E siccome questa settimana non esce nulla di memorabile vi consigliamo sicuramente di vedere o rivedere questo. Eppure nessuno qualche anno fa avrebbe scommesso un euro su Ben “Faccia di Culo” Affleck in versione regista. Invece l’esordio para-eastwoodiano Gone Baby Gone e il thriller solidissimo The Town hanno sorpreso i cinefili di tutto il mondo ed Argo è la conferma che ci troviamo davanti a un regista coi controcazzi. Reparto tecnico ai massimi livelli, un montaggio da manuale, storia avvincente ispirata a una storia vera. Gli si perdona pure il vizio di recitare.

Dove vederlo: Uci Cinema.

EDUCAZIONE SIBERIANA
Esce il film nuovo di Salvatores, Educazione Siberiana. Salvatores è un mistero e ancora non siamo in grado di dire se avrà azzeccato il film o meno. Ne azzecca mediamente uno su sei e l’ultimo, Happy Family, era terrificante, un Wes Anderson dei poveri senza ritmo, senza humour, senza brio, senza Wes Anderson praticamente. Questa volta – come era successo per Denti – Salvatores sembra rifarsi a Cronenberg, ai maschioni russi tatuati e velatamente omosex di Eastern Promises, anche se – assicura – era lo stesso Cronenberg che si era rifatto al romanzo di partenza, Educazione Siberiana del promettente Lilin Nicolai. Una scusa per copiare tranquillamente a sua volta e lo stile scelto dal camaleontico regista pare infatti quello violento e levigato utilizzato dal canadese. C’è anche il pratese di adozione John Malkovich quindi il film è fortemente consigliato agli habituè dell’Opificio JM

Dove vederlo: all’Eden.

UPSIDE DOWN
Se vi piacciono i film strani con teoremi deliranti alla Aronofsky, il Nolan di Inception e tutte quelle cose fighette tipo i film del figlio di David Bowie potete portare la ragazza – o il ragazzo – a vedere quella astruseria romantica di UPSIDE DOWN, storia di amore tra (sic!) Adam (Jim Sturgess) ed Eve (Kirsten Dunst) che vivono in due mondi caratterizzati da gravità differenti, per cui gli innamorati sono costretti a guardarsi reciprocamente i piedi. Certo la posizione kamasutra n. 69 sarebbe così facilitata, ma la Dunst si spoglia solo per Von Trier, per cui è più lecito aspettarsi sentimentalismi hipster alla Gondry e un bell’uso degli effetti in CGI (straconsigliato ai nerd romantici).

Dove vederlo: Uci Cinema – Omnia Center.

TUTTI CONTRO TUTTI
Tutti contro tutti è il primo film da regista di Rolando Ravello (non è un nome d’arte). Chi cazzo è Rolando Ravello? Me lo sono chiesto anch’io e ho scoperto che sì è un attore dalla faccia triste, brutto, che avevo visto in diverse produzioni Fandango. Ora Procacci gli ha fatto fare un film, con la nuova compagna come protagonista, Kasia Smutniak, e uno dei migliori attori italiani viventi, Marco Giallini. Come chi cazzo è Marco Giallini? Il teribbbile, quello di Romanzo Criminale. Non vi dice niente? Allora fatevi del bene e andate a noleggiarvi L’Odore della notte, uno dei film italiani più sottovalutati degli ultimi trent’anni. Comunque l’argomento di “Tutti contro tutti” è il diritto alla casa – c’è un uomo che si ritrova la casa espropriata da un’altra famiglia– ed è quindi consigliato ai sociologi, agli sfrattati e ai simpatizzanti del Partito Comunista dei Lavoratori. Questi ultimi però rimarranno poco soddisfatti perché l’approccio non è alla Ken Loach, ma alla Amelie e usciranno dalla sala sbraitando e brandendo la falce contro il bigliettaio del cinema.


Dove vederlo: all’Eden.

NON APRITE QUELLA PORTA 3D
Se vi piace la macelleria il vostro film della settimana è Non aprite quella porta 3D. Che contrariamente al precedente remake del capolavoro di Hooper firmato da Marcus Nispel (se lo avete visto ricorderete sicuramente i jeans di Jessica Biel) che non era malaccio, pare una boiata colossale. Ma sicuramente c’è del sangue e qualche testa che salta direttamente sulle poltrone in 3d: la bella Alexandra Daddario, starlette in ascesa già vista nella commedia dei fratelli Farrelly Libera uscita, deve andare a riscuotere un’eredità e si ritrova nelle grinfie di Leatherface (“Faccia di Ciccia” in pratese) e compagnia bella, assassini freak brutti, sporchi e cattivi. C’è da star certi che se non tromberà sarà lei la final girl, come da contratto.


Dove vederlo: Uci Cinema – Omnia Center.