Facewall, il futuro è negli occhi di chi guarda

Un progetto ambizioso che vede coinvolte tante realtà pratesi, compresi noialtri di Pratosfera.
8
Condividi

screenshot_prima_uscita
100 fotografie. 100 storie.
10.000 bandiere da appendere alle finestre e ai balconi della città.

Ogni foto ritrae due persone di diversa nazionalità che vivono a Prato e hanno un legame tra loro,
che studiano, lavorano, si amano, fanno sport, arte,
immaginano e realizzano progetti.
Ogni giorno si mischiano e danno un volto al futuro della città.

Le 100 foto scattate sono diventate 10.000 bandiere che dal 30 dicembre 2013 al 14 aprile 2014 verranno distribuite gratuitamente ai cittadini che desiderano partecipare a Facewall appendendo una bandiera alla finestra o al balcone della propria casa, o del proprio luogo di lavoro, di studio o di tempo libero.

Ogni settimana 600 bandiere con 6 nuovi ritratti si aggiungeranno a quelle delle settimane precedenti, per un totale di sedici uscite e 10.000 bandiere.

FACEWALL vuole rendere più visibile ciò che si vede ancora poco, ossia la normalità di relazione e scambio che molti pratesi e “stranieri”, in particolare cinesi, hanno in tutti i settori della vita pubblica e privata. Chi mette la propria faccia sulle bandiere appese ai muri della città non sta nell’ombra, entra nella vita pubblica, va verso le regole, si “manifesta”, si fa riconoscere dagli altri come cittadino.

Il progetto intende promuovere l’inclusione, il rispetto sociale e il senso di appartenenza per aumentare la legalità ed il senso di responsabilità individuale nei contronti del territorio in cui si vive. Creando un forte messaggio mediatico positivo verso la città di Prato, FACEWALL si propone anche di riequilibrare l’immagine negativa e deleteria costruita da alcuni media locali e nazionali BASATA sull’estremizzazione di problemi indiscutibilmente reali e presenti (il non rispetto delle regole, il lavoro sommerso, l’intolleranza, le difficoltà di integrazione) che non totalizzano però ciò che la città è nel suo insieme e ciò che potrebbe essere nel futuro.

Costruire fiducia e conoscenza, promuovere la partecipazione dei cittadini cinesi e stranieri in genere ad attività’ pubbliche, valorizzando l’inserimento sociale di quelle parti di ceto medio nascente, soprattutto nella Comunità cinese, intenzionate seriamente ad integrarsi, a rispettare le regole e a “restituire” al territorio ciò’ che il territorio ha dato loro in termini di opportunità’ di guadagno e servizi, puo’ aiutare ad avviare processi di cambiamento indispensabili. Attraverso un principio di marketing culturale virale, FACEWALL propone alla città più’ multietnica d’Europa di cominciare ad investire sulla propria internazionalizzazione e rendere visibile quale importante motore di sviluppo e crescita economica per la città possa essere la multiculturalità se inserita in un corretto e RISPETTATO piano di REGOLE COMUNI.

Facewall è stato realizzato grazie alla collaborazione delle Associazioni cinesi e degli imprenditori cinesi di Prato, dei Giovani Industriali, di Cna World China di Prato, Cygood e Principi d’Italia.

FACEWALL è UN PROGETTO TOTALMENTE INDIPENDENTE

Il progetto è partito A OTTOBRE 2013.

Un progetto ideato e diretto da
COMPOST – Prato
in collaborazione con PRATOSFERA
Fotografie : Ilaria Costanzo
Concept bandiere: Riccardo Goretti
Ufficio Stampa e comunicazione: Silvia Bacci

www.facewallprato.it:  dove verranno raccontate le storie a partire da lunedì 23 dicembre, dove si troveranno le istruzioni e la mappa con tutti i punti di distribuzione e i luoghi dove le bandiere sventoleranno.

fanpage Facewall: per rimanere sempre aggiornati con le storie di Facewall.

Fonte: Comunicato Stampa.