9 citazioni di Zygmunt Bauman

Il sociologo polacco Zygmunt Bauman, più volte ospite del Centro Pecci di Prato, è morto oggi, 9 gennaio 2017, all'età di 91 anni.

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“L’incertezza è l’habitat naturale della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle attività umane. Sfuggire all’incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi immagine composita della felicità. È per questo che una felicità “autentica, adeguata e totale” sembra rimanere costantemente a una certa distanza da noi: come un orizzonte che, come tutti gli orizzonti, si allontana ogni volta che cerchiamo di avvicinarci a esso” – L’arte della vita

“La generazione meglio equipaggiata tecnologicamente di tutta la storia umana è anche la generazione afflitta come nessun’altra da sensazioni di insicurezza e di impotenza” – Paura Liquida

La comprensione nasce dalla capacità di gestire. Ciò che non siamo in grado di gestire ci è “ignoto”; e l'”ignoto” fa paura. La paura è un altro nome che diamo al nostro essere senza difese – Paura Liquida

“Sarebbe bello poter pensare che la nostra civiltà proceda verso il regno di ragione e delle moralità, seppure con qualche incidente di percorso. Ma non è così, purtroppo. Alcuni osservatori coltissimi sostengono che le impertinenti ambizioni della modernità sono cominciate con lo choc causato dal terremoto a Lisbona (nel 1755): una natura cieca, priva di ogni razionalità, indifferente alle distinzioni tra virtù e peccato tra merito e colpa, colpisce a casaccio. Occorre quindi arginare la forza degli elementi, costringere la natura ad adoperare le categorie del bene e del male. E con l’ausilio della ragione e della tecnica l’umanità darà un ordine morale a un caos amorale. […] I risultati sono diversi dalle intenzioni. Non siamo riusciti a convincere la natura a ubbidire all’immaginazione umana di pregi e difetti. Però le conseguenze delle nostre azioni, ineccepibili dal punto di vista tecnico, ci colpiscono con una crudeltà irrazionale, crudeltà che finora attribuivamo proprio e solo alla natura” – Da “In questo mondo di lupi”, intervista “L’espresso 2008

“Come un capitale liquido, pronto per ogni genere di investimento, il capitale della paura può essere – ed è – trasformato in qualsiasi genere di profitto, commerciale o politico” – Paura Liquida

“L’uniformità nutre il conformismo, e l’altra faccia del conformismo è l’intolleranza” – Dentro la globalizzazione

“Possiamo profetizzare che, a meno di essere imbrigliata e addomesticata, la nostra globalizzazione negativa, che oscilla tra il togliere la sicurezza a chi è libero e offrire sicurezza sotto forma di illibertà, renderà la catastrofe ineluttabile” – Paura Liquida

“Le frontiere, materiali o mentali, di calce e mattoni o simboliche, sono a volte dei campi di battaglia, ma sono anche dei workshop creativi dell’arte del vivere insieme, dei terreni in cui vengono gettati e germogliano (consapevolmente o meno) i semi di forme future di umanità” – Corriere della Sera 2009

“I pericoli che temiamo più sono immediati e dunque è comprensibile che desideriamo rimedi anch’essi immediati: soluzioni «bell’e pronte» che diano sollievo sul momento, analgesici acquistabili anche senza prescrizioni mediche. […] ci infastidiscono le soluzioni che ci chiedano di prestare attenzione ai nostri difetti e misfatti, che ci impongano – socraticamente – di «conoscere noi stessi” – La paura liquida

Fonte: Wikipedia