Prato: aria di Brasile e bossa nova all’Opificio Jazz Cafè

Tre virtuosi jazzisti pratesi dedicano una serata alle sonorità brasiliane all'Opificio Jazz Cafè.

0
Condividi

Una serata dedicata al Brasile e alle sue sonorità all’Opificio Jm per un nuovo appuntamento del giovedì sera con la musica Jazz, che nei mesi si sta confermando una realtà importante per la musica dal vivo in città. Giovedì 12 gennaio dalle ore 21 (ingresso libero, con la possibilità di cenare dalle 20,30) una serata dal titolo “Brasile e dintorni” con un trio di jazzisti “a chilometro zero”: Alessandro Berti al contrabbasso, Emanuele Proietti al piano e Giorgio Rossini alla chitarra e voce.

Un viaggio musicale che si snoda tra brani originali e musiche di autori come Nazareth, Pixinguinha, Abreu, Jobim, Pernambuco e altri compositori.
Il folklore brasiliano si fa spazio tra bossa nova, samba e choro: sonorità che evocano e raccontano la cultura carioca, dove allegria e tristezza sono spesso indissolubilmente legate líuna allíaltra e i caratteri derivanti dalla musica colta europea del diciottesimo e diciannovesimo secolo si mescolano con líesuberanza ritmica tipica dei paesi latini.

Berti in qualità di contrabbassista e bassista elettrico ha suonato con varie formazioni dell’area pratese. Come chitarrista e pianista collabora col maestro Francesco Santoro (chitarra classica e mandolino) col quale esegue un repertorio di musiche tradizionali italiane. Ha suonato al Teatro Metastasio e al Politeama di Prato, nel Museo del Palazzo pretorio di Prato, al Teatro Comunale di Assisi, al Castello di Donnafugata di Siracusa, al Festival jazz di Heidelberg (Germania), al Teatro Comunale di Pesaro, nel parco di Villa Pamphili a Roma, ha partecipato a vari festival jazz sul territorio nazionale. Insegna alla scuola di musica di Poggio a Caiano

Proietti suona come solista e in formazioni da camera: ha suonato musica classica e contemporanea in varie rassegne. Collabora con il Carlotta Vettori quartet (finalista al Lucca jazz donna), con i Lostregatos, con il quintetto di Giorgio Rossini, con il Join trio, con il duo Piani Diversi e con il quartetto di Marcello Becattini. Anche lui docente alla scuola di musica di Poggio a Caiano.

Giorgio Rossini è cantante, chitarrista e didatta. Attualmente insegna presso la Scuola di Musica di Vaiano ed è docente per il M.I.U.R. Svolge attività concertistica come cantante e chitarrista in varie formazioni, in ambito prevalentemente jazz. Col suo quintetto pubblicherà un disco a fine gennaio dedicato a Francesco Guccini, facendo dialogare i testi del cantautore con sonorità jazz.