Prato: quattro venerdì jazz con “Sounds on Friday”

Al circolo di Viaccia torna la rassegna "Sounds on Friday", quattro venerdì con il meglio del jazz toscano.

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Al circolo “La libertà” di Viaccia (via Pistoiese 659) torna “Sounds on Friday“, rassegna jazz giunta ormai all’ottava edizione.

Dal 31 marzo al 28 aprile, quattro venerdì in compagnia di altrettanti ensemble tra i più interessanti del panoram toscano. “Le proposte di questa edizione declinano tutte un tema cruciale nell’universo jazz, quello degli “incontri” – si legge nella presentazione – Collaborazioni, passaggi, intersezioni aperte tra artisti, anime musical che si rivelano scintille di materiali sonori inediti e di esplorazioni non convenzionali”.

“Sounds on friday” è a cura di Carlotta Vettori, con il sostegno di Franco Falci presidente del circolo “La Libertà”, il supporto organizzativo di Giovanni Pini, l’assistenza tecnica di Renzo Pietrolungo e la partenership dell’azienda di logistica Kostelia.

Inizio concerti ore 22. Ingresso 8 euro.

Il programma di Sounds on Friday 2017

31 marzo
“Matteo Addabbo Organ trio” feat Stefano Cocco Cantini sax

Matteo Addabbo hammond / Andrea Mucciarelli chitarra / Andrea Beninati batteria

“Il trio di Matteo Addabbo, docente di Organo Hammond e pianoforte alla Fondazione Siena Jazz, incontra Stefano “Cocco” Cantini, sassofonista toscano riconosciuto come uno dei migliori interpreti nel panorama internazionale del sax soprano. Una carrellata di standard della tradizione jazzistica americana e brani originali, nella quale Cantini si inserisce con l’eleganza di sempre”.

7 aprile
“Mailer Daemon Trio” feat Nico Gori clarinetto

Claudio Ingletti sax / Valentina Bartoli hammond / Claudio Sbrolli batteria

“Il Mailer Daemon Trio è una formazione che propone musica ispirata alla grande tradizione afroamericana in una delle classiche line-up per organ trio. Il repertorio – si legge nella presentazione – proposto è basato su composizioni dei grandi maestri del jazz americano degli anni ’50, ’60 e ’70, con brani tra i meno battuti dal periodo d’oro dell’hard bop e della musica radicale. In scaletta brani di Bob Berg, David Murray, Wayne Shorter, Sam Rivers, ma anche originali di Claudio Ingletti e Valentina Bartoli. In questa occasione speciale il gruppo ospita un nome prestigioso che non ha bisogno di presentazioni: il clarinettista e sassofonista Nico Gori, uno degli interpreti italiani più stimati in Europa”.

21 aprile – “Gianni Zei Wedding Band” feat Ruben Chaviano violino

Gianni Zei chitarra / Roberto Beneventi fisarmonica

“Il repertorio si articola su alcune composizioni di autori come Ermeto Pascal, Egberto Gismonti, Astor Piazzolla, Richard Galliano, ma attinge in modo particolare dai classici della musica folk italiana e internazionale – spiega la nota – con molto Sud America nel sangue. La versatilità e il virtuosismo dei tre fa convivere con spontaneità e naturalezza l’improvvisazione del Jazz, l’energia della musica latina, la melodia Italiana, che si fondono in un sound piacevolissimo e pieno di energia”.

28 aprile – “To be free” feat Silvia Bolognesi contrabasso

Emiliano Nigi voce / Carlotta Vettori flauto / Mauro Rolfini clarinetto / Tobia Bondesan, Elena Maestrini, Francesco Salmaso sax / Filippo Ceccarini tromba / Chiara Lazzerini trombone / Nicola Perfetti chitarra / Massimiliano Furia batteria

“Progetto nato all’interno di un laboratorio d’improvvisazione condotto da Silvia Bolognesi. L’ensemble, in forma ridotta per l’occasione, è costituito da 11 musicisti che, oltre a proporre un’improvvisazione radicale, presentano composizioni originali scritte con principi di notazione non convenzionale, dove grafici, segni, colori impressi sullo spartito diventano ispirazione per l’espressione musicale. Ne scaturisce un’esecuzione aperta e unica durante la quale i musicisti si mettono in gioco in ogni momento creando un tessuto sonoro irripetibile”.