TU35 Expanded: musica, cinema e danza al Centro Pecci

Da oggi fino a sabato appuntamenti legati alla mostra TU35 al Centro Pecci.

0
Condividi

Come promesso, TU35 Expanded propone appuntamenti con musica, performance e cinma, correlate alla sua mostra: ecco il programma dei prossimi eventi al Museo Pecci.

Giovedì 27 luglio, ore 21,30

TU35 Performance: Wannabe
Coreografia e performance: Fabritia D’Intino
Musica live: Federico Scettri

Wannabe è una riflessione sul rapporto fra danza e musica nel contemporaneo: capire cos’è che fa ballare oggi ha indirizzato la riflessione verso tv, club e videoclip. I corpi che balano sono costantemente indirizzati a tappe forzate verso modelli artificiali e irreali, falsi. La volontà è quella di raccogliere quella spinta e trasformarla in un insieme di immagini che ci rappresentano tutti.

A Seguire:

Solo sapore

Ideazione e coreografia: Greta Francolini
Interpreti: Greta Francolini, Eva Scalzi

“La performance intende evocare spazi e tempi altri, indeterminati ma non sconosciuti, quasi familiari, in bilico tra il noto e l’ignoto – si legge in una nota – Per questo si appoggia ad un immaginario comune, un appiglio, o magari più di uno, a cui il pubblico possa aggrapparsi, una sorta di rassicurazione che permetta allo spettatore di non sentirsi del tutto perduto e allo stesso tempo di lasciarsi andare.
Due danzatrici, una classica ed una contemporanea, si muovono lungo il palcoscenico su due corridoi paralleli.”

Ingresso gratuito.

Venerdì 28 luglio, Ore 21,30

TU35 Musica: Emme

Influenze diverse e generi diversi: Emme è un progetto che vede come protagonista la voce, e tutte le basi sonore sono create e incise vocalmente dal vivo. Si aggiungono poi loopstation, chitarra, parole, frasi sovraincise.

Ingresso libero

Sabato 29 luglio, ore 21,30

TU35 Cinema: ōSHən di Veronica Lavia

“ōSHən è ambientato in un futuro non lontano. – continua la nota –  I protagonisti sono personaggi che vivono in un mondo dove “le parole” sono state cacciate fino ad estinguersi.” La pellicola si riferisce indirettamente ai primi colonizzatori europei del New England, e alla trasformazione del territorio e l’ambiente che ne è conseguita: l’estinzione di massa da loro provocata ricorda le “odierne catastrofi globali che minacciano larghe porzioni dell’umanità e dell’ambiente.”

A seguire:

Different point of view di Daniel Prestifilippo
Una meditazione sulla vita e sull’individuo realizzata in grafica 3D e post produzione: l’unico modo per ritrovare la propria identità nella massa e nella globalizzazione è attraverso un punto di vista diverso, usando arte e immaginazione.

A seguire:

I Ceci di Tommaso Beneforti

“In un piccolo paesino, un quartetto di scansafatiche organizza, ogni settimana, leggendarie cene a base di cecina. Alda, una cittadina poco socievole, viene invitata da Chiorbata (uno dei pittoreschi membri de ‘I Ceci’) ad una di queste cene, contro il volere dello scorbutico Manata. Le cose si complicano con l’arrivo di Christy, estroversa cugina americana di Alda.”

Ingresso libero.