Contemporanea 2017 – Vivere al tempo del crollo

Il programma di "Contemporanea 2017", spettacoli, performance e laboratori sul "vivere al tempo del crollo". Tutte le informazioni.

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Bachzetsis "From A to B via C"

“Vivere al tempo del crollo” è il tema della quindicesima edizione di “Contemporanea Festival”. Quest’anno il programma prevede cinque giorni densissimi di spettacoli e performance, alcuni dei quali in prima nazionale, tra il 22 e il 26 settembre.

Crollo inteso, tra le altre cose, come “atto fondativo di qualsiasi processo artistico – si legge nella presentazione – Il punto di partenza di un divenire.  Nel contesto sociale ed economico che stiamo vivendo, che valore può avere l’atto creativo di un artista?
In che modo ha la possibilità di incidere sulla realtà?
“.

Prime nazionali. “Meanwhile” di Gaetan Rusquet (26 settembre), “un lavoro sui corpi, le architetture e i disastri”, si legge sulla fanpage del Festival (un video qui); “Se sentir vivant” della coreografa svizzera Yasmine Hugonnet (26 settembre), presenza abituale del festival. Dopo “Five Easy Pieces“, torna a Prato anche Milo Rau con “Empire”, in cui “attori dalla Grecia, Siria e Romania raccontano storie di tragedia artistica e reale, di tortura, fuga, sofferenza, morte e rinascita”, spiega la presentazione.  In prima nazionale arriva pure la performance di Alexandra Bachzetis (24 settembre) “Fronm A to B via C”, che prende spunto dalla “Venere allo specchio” di Velasquez.

Dedicato invece ai più piccoli è “Mini” del TPO (Fabbricone 21-24 settembre), “in cui si affronta il tema scoperta dell’altro, la curiosità per tutto ciò che è diverso da noi”.

Quest’anno “Contemporanea” inaugura anche la formula dell’abbonamento giornaliero. I posti, per alcuni spettacoli, sono limitati. Tutte le info sul sito del Metastasio.

 

Il programma giornaliero

Venerdì 22 settembre

Fabbrichino – ore 17
“Mini” – TPO

Metastasio – ore 19
“In many Hands” – Kate McIntosh

Spazio K – ore 20,30
“La conquete de l’inutile” – Cie Alakran

Cassero – ore 21,30
“I’m Ok” – Kinkaleri

Casotto Lazzerini – ore 22,30
“Come as you are” – Jacopo Jenna (video)

Sabato 23 settembre

Metastasio – ore 16 e 20,30
“In many Hands” – Kate McIntosh

Fabbrichino – ore 17
“Mini” – TPO

Cassero – ore 19,30
“I’m Ok” – Kinkaleri

Fabbricone – ore 20
“Empire” – Milo Rau

Centro Pecci – 22,30
“Synchre – Requiem” – Lorenzo Brusci & Luca Cancello

Domenica 24 settembre

Fabbricone – ore 17
“Empire” – Milo Rau

Fabbrichino – ore 17
“Mini” – TPO

Teatro Magnolfi – ore 19,30
“L’emozione del pudore” – Massimiliano Civica

Cassero – ore 19,30
“I’m Ok” – Kinkaleri

Spazio K – ore 21,30
“From A to B via C” – Alexandra Bachzetis

Casotto Lazzerini – ore 21 e 22,30
“Symphony Device” – Tempo Reale

Lunedì 25 settembre

Fabbricone – ore 20
“Mash” – Annamaria Ajmone

Spazio K – ore 21,30
“Good Lack” – Francesca Foscarini

Casotto Lazzerini – ore 18
“Margine_Prato” a cura di Ivana Muller

Fabbrichino – ore 19
Dimostrazione di fine laboratorio “Ritrattini” – Massimiliano Civica

Cassero – ore 22,30
“I’m Ok” – Kinkaleri

Martedì 26 settembre

Cassero – 19,30
“I’m Ok” – Kinkaleri

Metastasio – ore 20
“Bang!” – Herman Diephuis

Fabbricone – ore 21,15
“Se Sentir Vivant” – Yasmine Hugonnet

Museo del Tessuto – ore 21/23
“Meanwhile” – Gaetan Rusquet

Casotto Lazzerini – ore 22
“Minor Place” – Giorgia Nardin

In programma ci sono anche alcuni laboratori. Tutte le altre informazioni sul sito del Festival.