Consigli ghiaccio e neve

A quanto pare anche la Toscana, e Prato con lei, sarà raggiunta dall’ondata di gelo proveniente dalla Siberia, in arrivo a partire da questo week end.

Dalla serata di domenica 25 febbraio fino al 1 marzo sono previste temperature in discesa libera, fino a raggiungere picchi di -6 gradi in pianura. Il freddo sarà annunciato da forti raffiche di vento Grecale, soprattutto tra lunedì e mercoledì.

Ecco alcune semplici consigli da seguire per non farci trovare impreparati.

Spostamenti

Se possibile preferire i mezzi pubblici per spostarsi, lasciare in ogni caso in garage le due ruote (moto, scooter e bici) molto pericolose in caso di ghiaccio.

Per chi proprio non può rinunciare alla macchina sarebbe buona regola usare lo spray anticongelante nelle serrature alla sera e il liquido anticongelante nel serbatoio lavavetri. Attenzione anche alle batterie troppo vecchie, il freddo eccessivo può lasciarvi a piedi…Meglio parcheggiare al chiuso o in zone più possibile riparate. Importantissimo (anche per legge su alcune strade extraurbane) tenere in auto le catene da neve (e assicurarsi anche di saperle montare!).

Andate a piedi? Bravi, ma ricordatevi le scarpe giuste in caso di ghiaccio: suola bassa e di gomma, meglio se con carrarmato (niente tacchi!) per evitare brutte cadute.

Pulizia marciapiedi e accessi pedonali

Tenere pulito l’accesso a casa e al garage in caso di neve.
Basta il comune sale grosso da cucina, spargetelo ma senza esagerare con le quantità. Non usare mai acqua su neve perchè agevola la formazione del ghiaccio.

Rendiamo agibili i passaggi pedonali! I proprietari e gli affittuari di edifici che si affacciano sulla strada (conduttori e frontisti di stabili) devono provvedere allo sgombero della neve e del ghiaccio dei tratti di marciapiede di fronte al loro ingresso o vetrina.

Impianti termici

Per coloro che hanno impianti a circuito aperto con vaschetta di carico nel sottotetto o a circuito chiuso con rete di sfiato aria sempre nel sottotetto si raccomanda di tenere sempre l’impianto acceso per almeno un’ora nella notte (per esempio dalle 3 alle 4) per evitare il congelamento delle tubazioni che sono particolarmente a rischio anche se coibentate.

Per chi invece ha la caldaia murale sul balcone (anche se chiusa in armadietto) non provviste di termostato antigelo si consiglia l’accensione per un’ora durante la notte.

Per le caldaie murali con produzione di acqua calda e per i boiler istantanei installati sui balconi si consiglia di tenere aperto un rubinetto dell’acqua calda con un minimo passaggio di acqua tale da non accendere il bruciatore ma sufficiente ad impedire il congelamento del gruppo sanitario.

Impianti idraulici

Si consiglia la chiusura e lo scarico di tutte le tubazioni esterne, sia a vista che sotto-traccia poiché il gelo prolungato tende a penetrare in profondità

Per condotte non sufficientemente interrate o protette che non possono essere intercettate si consiglia di tenere aperto nella notte un rubinetto con un minimo passaggio d’acqua sufficiente ad impedirne il congelamento.

Per monitorare il meteo toscano: Lamma

Per le emergenze il numero verde della Protezione Civile Prato:
800 30 15 30