Prato: “Out is me”, una normale storia tipica al Quilombo

Yuri Tuci, autistico ad alto funzionamento racconta su un palco la sua vita e la sua normalità, tra surrealismo e realismo.

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out is me
Foto Mirko Lisella

Il 4, 5 e 6 maggio allo spazio Quilombo di via Santa Chiara arriva “Out is me”, spettacolo in cui Yuri Tuci racconta la propria vita di autistico ad alto funzionamento.

Lo spattacolo si chiama evocativamente “Out is me”, viaggio attraverso il subconscio di un autistico dall’infanzia sino all’età adulta, tra paure, psicofarmaci, amori irrisolti e difficoltà congenite.

Tra teatralità, proiezioni video, musica elettronica “Out is me” in un’ora e due atti ripercorre il viaggio di un autistico “ad alto funzionamento” raccontato dalla voce e presenza istrionica dello stesso Yuri Tuci.

Out is me, scritto a sei mani da Yuri Tuci, Lorenzo Clemente e Francesco Gori, non si pone certo l’obiettivo di sviluppare sensibilità verso l’autismo e le persone autistiche, piuttosto induce a chiedersi “Quanto è normale la normalità?”.

Con irriverenza e anche un po’ di “scorrettezza” vuol pungolare lo spettatore, che potrebbe trovarsi in imbarazzo dato che nessun ambito della vita di Yuri è tralasciato: il sesso, la masturbazione, l’amore, la società, la spiritualità, i rapporti familiari.

Prenotazione obbligatorie. 10 euro con tessera Acsi. Per info e prenotazioni: [email protected]m – sms | whatsapp 392.002.333.2

Regia di Francesco Gori
Con Yuri Tuci
Scritto da Lorenzo Clemente, Francesco Gori, Yuri Tuci
Disegno luci di Elena Vastano
Screenplay e video-editing di Lorenzo Clemente
Produzione Casazoo