Come la pioggia di rane alla fine di Magnolia

Prato_sotto_la_neve_2009Come la pioggia di rane alla fine di Magnolia (dieci anni fa), la neve piomba all’improvviso sul finale di questo anno orribile e meraviglioso.  Un ambiguo senso di liberazione pervade l’aria. Non saremo più stessi, non sarò più lo stesso. E forse, va bene così.

Il 2009 sarà l’anno delle passioni scoppiate, delle morti vere, delle fughe anzitempo, dei percorsi interrotti. Come fosse una cosa contagiosa e inarrestabile, invisibile e inenarrabile, trasmessa in silenzio e senza contatto. Una crepa saltata di muro in muro, di finestra in finestra e che niente ha lasciato intatto. I giorni, i progetti, le promesse. Ha finito per intaccare anche i cuori. Ha stravolto e liberato, ha lasciato tutti un po’ più soli. Forse addirittura un po’ più veri. Vulnerabili e minuscoli di sicuro; alcuni incerti, altri furiosi, inconsolabili.
Che finisca alla svelta allora, che non ritorni più e che si faccia dimenticare. O che si smembri in piccole e sopportabili particelle da portarsi in tasca senza timore. Che dimenticare è sbagliato, e ne so qualcosa. Ma sì. E che il prossimo sia un anno senza peso, dalle scelte disinvolte, dalle speranze genuine e il sorriso sempre pronto. Che il prossimo sia un anno pieno di coraggio in cui ognuno possa lottare per il mondo che vuole, per la vita e soprattutto per la felicità che vuole. Tutti uguali, ognuno a modo suo. Voglio andare per la strada pensando che ho ancora molto da fare, ancora molto da costruire e ancora molto da sentire. Vivo. In movimento. Proiettato oltre i confini. Invece che continuare a battere la testa contro le pareti di questo scatolone sigillato da mani invisibili.

Questo articolo è stato pubblicato in E' un mondo difficile e ha le etichette , , , . Aggiungi ai preferiti: link permanente. Scrivi un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I Campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

  • Pratosfera è opera di Alessandro Pattume, che a tempo perso lo accudisce come un bonsai