Stamani, alla Camera di Commercio di Prato, si è tenuto il convegno “Putting the creativity on the map” (che avevamo presentato ieri), un tavolo intorno al quale affrontare un discorso preciso, quello della creatività e dell’innovazione come strumenti per rilanciare il distretto. Un giorno di riflessione insomma, tutt’ora in corso, su un tema considerato ancora centrale per il futuro di Prato.

“La creatività è in grado di svilupparsi solo in territori in cui esistono determinate precondizioni – ha detto Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio di Prato – Il territorio di Prato le possiede e ha tutte le carte in regola per giocare questa carta fondamentale. Un prodotto si può copiare, ma le dinamiche da cui scaturisce la creatività è un valore irripetibile”.

Riassunto in diretta da Andrea’s

In particolare è stato presentato da Agnieszka Truszczynska, Dirigente della Commissione Europea, e dal direttore di Toscana Promozione Stefano Giovanelli, il progetto CREATE, finanziato dalla Commissione Europea e dal Parlamento Europeo, che vede come capofila Toscana Promozione, con la partecipazione di Camera di Commercio di Prato, Otir2020 e Ade International.

In questo ambito si inquadra l’esperienza di Fashion Valley, la piattaforma nata a Prato per la moda toscana, che mettendo a disposizione dei creativi la capacità produttiva del territorio, mira a far nascere nuove collaborazioni e sinergie. Ha detto Lorenzo Guazzini, vice presidente della Camera di Commercio di Prato

Questo progetto intende essere il punto di partenza attraverso cui raccontare la capacità produttiva del nostro territorio al mondo  Per far capire che Prato può essere un punto di riferimento per il mondo della moda, dove un creativo, un brand, un operatore del settore, può soddisfare tutte  le proprie esigenze

Durante la mattina sono state presentate cinque esperienze di giovani creativi. Tutte esperienze che contengono delle potenzialità per il settore moda.

Lavinia Biancalani, 26 anni e pratese, esperta di comunicazione e web applicata al settore moda, ha presentato il progetto CCT-SeeCity. Una Guide-Zine del web, sintesi fra una guida e un magazine, che grazie ad una fitta rete di corrispondenti in tutto il mondo, racconta con occhi nuovi luoghi e proposte culturali e di moda, dalle città di tutto il mondo. Allontanandosi dal turismo mainstream. Una redazione “glocale”, con sede centrale a Prato e Milano.

 Giulia Campostrini (30 anni di Prato) e Elena Roccheforti (31 anni di Castiglione dei Pepoli), hanno parlato di Stereo Fabric. Un progetto che consentirà alle aziende tessili di ampliare il proprio pubblico attraverso l’uso di appositi occhiali e di fotografie stereoscopiche con cui sarà possibile vedere un campionario tessile in 3D pur non avendolo fisicamente davanti.

Fabio Bonini (24 anni di La Spezia) e Francesco Puccinelli (25 anni di Lucca) con Playd hanno mostrato una nuova concezione dell’audio trasportabile. Un tessuto-accessorio per I-Pad, con integrato uno speaker.

Laura Rebeschini (23 anni di Vicenza) ha illustrato Keep Care, uno studio di tesi contenente linee guide per creare una linea di abbigliamento ad hoc per le esigenze di pazienti malati di Alzheimer.

Valentina Valente (23 anni di Pisa) ha parlato di La parete flessibile, anch’esso un progetto di tesi, di una parete in tessuto, modulare e a scomparsa, ideale per separare gli spazi in piccoli ambienti oppure in luoghi pubblici. La parete è dotata di un tessuto interno fonoassorbente ricavato da materiali di scarto, rivestito da un altro tessuto, trattato con un finissaggio in grado di rilasciare profumi.

Il video del Tirreno

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