Parte da oggi un particolarissimo tour di tre blogger a giro per alcune città d’Italia. Unica regola: non utilizzare denaro contante (banconote o monete). Nocash Trip, il viaggio su quattro ruote per la lotta contro l’utilizzo del denaro contante farà tappa stasera a Prato, città che ha dato il natale ad uno dei protagonisti della “dematerializzazione” del denaro: Francesco Datini e la sua cambiale. Si svolgerà alle 19,30, all’interno di un aperitivo organizzato da IgersPrato al Caffè delle Logge, in piazza del Comune, l’incontro con i 3 protagonisti di questo esperimento e vedrà proprio il Datini come protagonista.

No cash trip: perché? Dimostrare che è possibile vivere anche senza banconote e dimostrarne i vantaggi. I protagonisti: la fashion blogger Alessandra Razete, il “nerd” blogger Lorenzo Fantoni e il giornalista Gianluigi De Stefano. Gli unici elementi indispensabili di No Cash Trip saranno un’automobile, una carta elettronica ed uno smartphone che dimostreranno le tappe principali, nelle città simbolo della nascita e dello sviluppo del denaro. Quella utilizzata non sarà una carta qualunque, ma quella di Eni – la “you&eniprepaid” – che insieme a MasterCard, Samsung, Citroën e CrowdM ha sponsorizzato l’iniziativa.

Il progetto è stato presentato in occasione del terzo No Cash Day, la giornata organizzata da War on Cash. L’organizzazione, che si occupa della promozione dei pagamenti digitali a discapito del denaro contante, ha pianificato questo viaggio per dimostrare come i pagamenti elettronici possano sostituire quelli contanti in tutta tranquillità. Come spiega Geronimo Emili, ideatore dell’iniziativa, una più ampia sostituzione dei contanti andrebbe a risolvere, peraltro, le problematiche di questi ultimi. Vi rientrano, ad esempio, l’impatto ambientale e i costi di gestione, ma sicuramente al primo posto troviamo contraffazione e riciclaggio.

Il gruppo che parte per una settimana di viaggio è partito stamattina da Roma, luogo in cui fu fondata la prima zecca, e farà tappa a Firenze, dove fu coniata la prima moneta d’oro. Poi Genova, città di fondazione del primo istituto di credito – italiano e mondiale – e si concluderà con Milano, magari bevendo un caffè in Piazza Duomo e pagandolo con la carta. Il tutto sarà documentato e pubblicato sul sito Repubblica.it e su Twitter (hashtag #NoCashTrip).


nocash

 

Un commento

  1. – Eliminare o limitare il CONTANTE è un grave atto contro la libertà dei cittadini.

    – Eliminare o limitare il CONTANTE significa affidarsi a canali elettronici tenuti sotto
    controllo
    da poche entità che avrebbero in mano il monopolio dei mezzi di
    transazione finanziaria. La Moneta Elettronica è assolutamente lecita ed
    assai utile e comoda ma deve rimanere una Libera Scelta.


    Eliminare o limitare il CONTANTE è un “regalo” alle Banche ed alla
    Finanza che guadagnano su tutti i pagamenti, salvo quelli in contanti.


    Eliminare o limitare il CONTANTE significa colpire un MEZZO di
    pagamento semplice, efficace, poco costoso e uguale per tutti. Affidarsi
    ai canali elettronici significa altresì dover sottostare al pagamento
    di commissioni ad ogni atto di pagamento. 100 euro in contanti dopo 100
    passaggi di mano sono sempre 100 euro. 100 euro elettronici dopo 100
    passaggi sono diventati 45 euro. 55 euro sono “svaniti” per finire in
    mano a Banche&affini.

    – Eliminare o limitare il CONTANTE
    significa perdere la proprietà diretta e MATERIALE dei propri risparmi
    che diventano virtuali, sotto la tutela ed il controllo di terzi. E’
    pertanto possibile, con un semplice click, impedirci di accedere alla
    nostra liquidità o di prelevare i nostri risparmi, che appartengono solo
    a noi ed a nessun altro. In tempi di Grande Crisi e di rischio Default
    questo punto è quanto mai vitale ed importante.

    – Eliminare o
    limitare il CONTANTE significa infliggere un durissimo colpo al nostro
    diritto alla PRIVACY, rendendoci soggetti non solo ad un controllo
    pervasivo ma anche arbitrario, in balia alle imprevedibili evoluzioni
    socio-politiche della Storia. Immaginate se un domani questo potere
    finisse in mano ad un novello Hitler o Stalin, o peggio, ad un
    banchiere.

    – Eliminare o limitare il CONTANTE è contro la natura dell’uomo: otterrai solo un fiorente mercato nero.


    Eliminare o limitare il CONTANTE come misura di Lotta all’Evasione è
    un’assurdità che nasconde i veri scopi dei promotori di questa
    “crociata”: il contante è un MEZZO ad ampia diffusione che solo
    marginalmente viene usato in modo illegale. La vera evasione passa
    attraverso ben altri canali, quasi tutti elettronici e sotto il
    controllo delle banche.

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