Una ricetta per il futuro di Prato.  “Cooking”, lo spettacolo andato in scena iersera a Officina Giovani, è un atto d’esorcismo sul futuro di Prato portato in scena da un gruppo di adolescenti di età (13-19 anni) ed etnie diverse che hanno un unico, fondamentale comun denominatore: sono cresciuti a Prato e hanno a cuore il futuro della propria città.

Come giovani pratesi sono stati guidati da un pool di professionisti (Cristina Pezzoli, Filippo Gruni, Rosanna Monti, Luigi Croce, Claudia Guarducci, Letizia Russo, Carlo Maddalena) nell’adattamento alla realtà pratese di “The Kitchen” di Arnold Wesker . Ne è venuto fuori uno spettacolo intenso e un messaggio molto chiaro a quanti hanno ancora vogliono distinguere dal colore della pelle quello che è pratese da quello che non lo è.

Basta ascoltare il coro finale dello spettacolo dove, vista la cucina come metafora della città di Prato, viene posta una domanda talmente semplice da fare spavento: “Cosa succederà se continueremo a cucinare senza una ricetta?”

Lo spettacolo, realizzato dal Compost in collaborazione con Associazione Mooma e Oratorio S.Anna, è stato presentato a conclusione del percorso che fa parte del progetto “Implementazione del portale dell’integrazione a livello locale”, finanziato con il Fondo Nazionale per le Politiche Migratorie.

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