Da decenni ormai, gli indomiti Cauteruccio Brothers, Giancarlo e Fulvio (che in effetti potrebbero anche ricordare Mario e Luigi) gestiscono il Teatro Studio di Scandicci, importante perno toscano di contemporaneità a teatro. Tante le collaborazioni, le co-conduzioni (la più duratura senz’altro quella con i Gogmagog), le produzioni, le rassegne. Ecco ritornare “Zoom Festival”, che tante compagnie gggggiovani ha ospitato ed ospita. Ed ecco i 5 spettacoli (o meglio, i 5 momenti, visto che, su cinque, due non sono vere e proprie piece) da non perdere in questa edizione 2013.

KANTERSTRASSE “MURO” – 14 novembre, ore 22.

muro

Capitanati dall’inesauribile Ciro Masella, che è anche in scena nei panni di NOF4 (!!!), Marco Brinzi, Simone Martini e l’attore/danzatore Riccardo Olivier (proveniente da Fattoria Vittadini… ve li ricordate? Quelli tutti nudi a Contemporanea2013!) portano in scena la commovente vicenda di Oreste Nannetti, il “matto di Volterra”. Quattro attori molto bravi, un copione sapiente (i personaggi si scambiano di continuo, e sono, in realtà, tutte personalità del Nannetti stesso), una scena d’impatto per uno spettacolo che ha molto poco del “contemporaneo” per così come lo si intende, e che riesce a raccontare, in poco più di un’ora, una storia vera in ogni dettaglio, per quanto assolutamente incredibile. Volete sapere quale? Andatevelo a vedere.

“30 ANNI DA ENEIDE DI KRYPTON E LITFIBA” – 15 novembre, ore 21,30. 

Non uno spettacolo, ma un incontro-evento (a ingresso gratuito!), partenariato da ControRadio, per festeggiare i 30 anni dalla storica “Eneide” dei Krypton con musiche dei Litfiba. In pochi lo sanno, ma la colonna sonora di quello spettacolo del 1983 rappresenta, addirittura, la primissima pubblicazione su disco della band di Pelù / Renzulli (e si intitola proprio “Eneide di Krypton”). Ospiti in sala? Tutti, praticamente. Dal regista Giancarlo Cauteruccio, che innestò i suoi laser sull’opera di Virgilio, al Pierone basettone, Renzulli, Aiazzi, Maroccolo… insomma, una serata di allegra memoria e chiacchiere in compagnia di artisti cult della scena toscana.

IACOPO BRACA “FAUST_PROLOGO” – 16 novembre, ore 22.

Il “fuoriuscito illustre” Iacopo Braca alla sua prima avventura post-Teatro Sotterraneo, si avvale della complicità di Alessio Martinoli, giovane e apprezzato attore/regista fiorentino, Filippo Paolasini, Claudia Domenici, e, seppur reclutata da poco, di Ilaria Dalle Donne (altra “fuoriuscita illustre” a tutti gli effetti, vista la sua lunga militanza nel collettivo di fama nazionale Babilonia Teatri), per un progetto mutaforma, curioso e intelligente: pensate che le tappe di avvicinamento allo spettacolo hanno previsto performances della sfiancante durata di ben 12 ore. Studio dopo studio, ecco arrivare il debutto in occasione di questo Zoom Festival: una riflessione che parte dal testo di Goethe e si sposta con nonchalance su territori estremamente contemporanei. Da provare senza dubbio.

FIBRE PARALLELE “LO SPLENDORE DEI SUPPLIZI” – 21 novembre, ore 21. 

fibre-parallele-del-pia-8

Le agguerritissime Fibre vengono dalla Puglia. Sono, di fatto, una coppia (Licia Lanera, sanguigna, potente, grande presenza scenica, e Riccardo Spagnulo) che collabora di volta in volta con artisti di tutti i tipi. Consacrati dall’edizione 2007 del fatidico Premio Scenario, pur non essendo nella rosa dei vincitori, da allora i due incastrano un successo dietro l’altro, riuscendo anche a varcare i faticosi confini della penisola e a portare i loro lavori all’estero. Questo spettacolo (promosso anche dal complesso progetto “Teatri del Tempo Presente”… troppo complicato da spiegare in questa sede… ma riassumiamolo così: ogni regione ha scelto un proprio rappresentante da portare in giro per l’Italia. Per la Puglia sono le Fibre in questione, per la Toscana volete sapere chi? Gli Zachès… ve li ricordate? Li abbiamo visti anche loro a Contemporanea2013…) si interroga sul concetto di autorità, supplizio, punizione ed è diviso in 4 quadri, ovvero storie, che si preannunciano molto interessanti.

C.Re.S.Co. “DECRETO VALORE CULTURA 2” – 22 novembre dalle ore 9.30 

Il “Cre.S.Co.” (Coordinamento Realtà della Scena COntemporanea) è un comitato autogestito che si occupa di monitorare la scena contemporanea teatrale italiana. Talmente tanti sono i nomi che ne fanno parte che non vale neanche quivi riportarne, ma è d’obbligo ricordare, tra i battaglieri fondatori, Luca Ricci (Kilowatt Festival / Capotrave), Fabio Biondi (L’arboreto Teatro Dimora), Elena Lamberti (organizzatrice freelance, da anni collaboratrice di Santasangre, ipercontemporanea compagnia romana). Da cinque anni almeno, i Creschini costellano i festival di incontri, ritrovi, convegni, occasioni di riflessione. In questo caso specifico, vanno menzionati come “momento clou” di Zoom 2013 perchè son riusciti a portare, come ospite illustrissimo, il ministro Massimo Bray… al quale chiunque potrà porre domande, questioni, dubbi, semplicemente inviando una mail all’indirizzo [email protected] . Un’occasione che sarebbe giusto non lasciarsi sfuggire.

Ci vediamo al Teatro Studio (sempre che riusciate a trovarlo, in quell’incomprensibile labirinto che tuttora è -per me- Scandicci)… e alla settimana prossima, sempre e solo su Pratosfera.

Il blog di Riccardo Goretti