Future, Miley Cyrus – “Real and true” feat. Mr. Hudson

“Ciao Miley vorrei fare un pezzo con te” “Sì, però nuda” “Ma, Miley, io volevo…” “No no, nuda o non se ne fa di nulla”.
Più o meno è così che è andato il dialogo per creare questo pezzo dal titolo “Vero e proprio”. Un avvincente storia d’amore tra un essere umano nello spazio e un’aliena nuda. Un amore impossibile. “Miley un ti si può far fare due video gnuda uguale, bisogna ricoprirti di brillantini, tu devi stare tranquillina però stavolta, senza martelli da leccare”. Miley accetta il compromesso: nuda, imbrillantinata, ma senza martelli. Ed ecco si sviluppa questo amore separato da un vetro, dove da una parte si divincola la Miley mondiale, dall’altra un ragazzino a modo di colore che fuma sigarette elettroniche, con su gli occhiali da sole anche al buio. Dopo essersi annusati per tutto il video, il pilota fumatore elettronico decide di scaricarla sul suo pianeta.

Lily Allen – Hard out Here

L’unica cosa che vi rimarrà in testa di questo video sono i “fondoschiena vibranti” delle ballerine di colore. Solo di primo impatto penserete “eppure Lily un paio di pezzi decenti li aveva fatti”: poi nient’altro se non “fondoschiena vibranti”. Uno dei pochi esempi di video in cui la cantante resta vestita, ma tanto basta. Il ritornello canta “è dura qui fuori per una st***za”. Ed è un continuo controsenso. Il testo è un’invettiva (di quelle aspre e dure, come si evince) al “sistema”: devi essere bella, non puoi avere taglie grosse, devi avere un bel seno. Il video si commenta da solo: fondoschiena e riferimenti di tipo sessuale, che pare il giorno del castigo. Lilly che lava un cerchione di una macchina, poi spumante ovunque e “fondoschiena vibranti”, “fondoschiena vibranti”, ovunque. Cosa da notare: la parodia di Robin Thicke, lui aveva i palloncini che affermavano la grandezza del suo membro, lei ha quelli che esaltano la grandezza della sua “pussy”. La filosofia quindi è: critico il sistema, ma un paio di culi li metto, via.

Demi Lovato – Neon Lights

“Fan le sexy tutte, potrò farlo anche io?”. Deve aver pensato a questo modo la “cantautrice” (così si legge su Wikipedia, poi dicono che il web è il futuro). Allora si è fatta finanziare questo video dall’Enel americana, molto probabilmente, ed ecco “Neon Lights”. La ricetta è sempre la solita: ballerini semi nudi, una piscina dove la cantante si può immergere e sollevare nuda, sala da discoteca tutta ammiccante e piena di starlight di vario genere e colore, sculettamenti e pioggia finale dove tutti ballano e si infradiciano. Ammiccamenti come se piovesse, appunto.

Rihanna – What Now

Rihanna è una professionista, non ha bisogno più di spogliarsi (almeno in ogni video). In questo video la vediamo in camicia da notte sotto l’effetto di un esorcismo. Una sexy dark Rihanna in doppia veste: bianca e nera con crocifisso, che sta a significare la parte buona della donna e la parte cattiva, lo yin e lo yang, il bene e il male, blablabla… E poi fulmini, saette e contorsioni sul pavimento. “Gli esorcismi della giovane Rihanna”, insomma.

Katy Perry – Unconditionally

Katy ha dei problemi ragazzi, non trovo altra spiegazione. Sono ben 2 video (forse tre), in cui non la vediamo in costume da bagno o realmente succinta. Non ho altro da aggiungere. Sto video pare l’abbia fatto Bergman, via. Non ci siamo.

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