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“Breaking Bad” è stata una delle serie televisive più brillanti degli ultimi anni (se non l’avete vista, guardatela. Non ve ne pentirete).  Lo scorso settembre, prima ancora che finisse la quinta stagione, usciva la notizia di un possibile spin off con protagonista l’avvocato senza scrupoli di Walter White, Saul Goodman.

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Notizia confermata e rilanciata più volte, negli ultimi tempi. Fino ad oggi e all’annuncio che non solo lo spin off andrà presto in onda in America ma che altrettanto velocemente arriverà dalle nostre parti grazie a Netflix. Più precisamente nella seconda metà del 2014, anche se la Amc non ha ancora annunciato la data della premiere.

Come sarà però “Better Call Saul”?  Sarà sicuramente una serie dai toni diversi rispetto a quella in cui ha esordito l’avvocato tuttofare Goodman. Gli autori (Vince Gilligan e Peter Gould) dicono infatti che se Breaking Bad era per un 75 percento dramma e per un 25 commedia, in “Better Call Saul” le parti saranno ribaltate più o meno nella stessa proporzione.

Tecnicamente si tratterà di un prequel. Mostrerà cioè l’avvocato Goodman nel periodo precedente al suo incontro con Walter White e con le vicende di Breaking Bad.

Niente paura però, il protagonista sarà sempre lui:  Bob Odenkirk.