Il formato digitale 4k  (super hd) sembra essere la nuova frontiera del video, del cinema e quindi anche della televisione. Al Ces di Las Vegas tenutosi nei giorni scorsi tutte le maggiori aziende del settore hanno presentato videocamere e televisori che permettono risoluzioni inimmaginabili fino a qualche tempo fa. Quindi bisognerà prendere confidenza con questo termine, anche se per il momento videocamere e televisori in 4k non hanno certo prezzi abbordabili per tutti.

4k significa un video girato con un risoluzione di circa 4mila pixel orizzontali. Che non c’entra niente con quello che siamo abituati a vedere noialtri e cioè video girati con una risoluzione di 720 o 1098 pixel sull’asse verticale. Basta vedere questo video per capire cosa cambia. La carrellata all’indietro mostra come si vede un pixel nelle varie risoluzioni: 4k, 2k, HD, 720p e SD.

Moving a pixel – 4K from Lernert & Sander on Vimeo.

Insomma, le differenze sembrano tante (e destinate ad aumentare perché esiste già l’Ultra Hd a 8k). E quello che ne viene fuori può sembrare addirittura più nitido della realtà. Ecco alcuni esempi.

TimeScapes, il primo film in 4k girato per il pubblico.

TimeScapes: Rapture 4K from Tom Lowe on Vimeo.

Awaken

AWAKEN 4K from Cameron Michael on Vimeo.

An Evosia Showreel

Nature in 4K: An Evosia Showreel from Henry Jun Wah Lee / Evosia on Vimeo.

Legend 4K: Iceland in Ultra HD from Henry Jun Wah Lee / Evosia on Vimeo.