“E sì che Milano, quel giorno era Giamaica” cantava Antonello Venditti nella sua Cinzia e Piero. Era il 27 giugno del 1980 e Bob Marley tenne uno dei suoi due storici concerti italiani a San Siro (il secondo, il giorno successivo si sarebbe tenuto a Torino), undici mesi prima della sua morte.

Due show straordinari, al limite della leggenda, eventi che restano marchiati a fuoco nella mente e nel cuore di chi ha avuto la fortuna di parteciparvi.

Le due tappe facevano parte del tour mondiale di lancio di Uprising, ultimo lavoro del profeta rastafari. I ritmi in levare non appartengono più ad un ristretto giro di appassionati e Bob Marley ormai è una star. I concerti italiani di Marley sono organizzati dall’impresario Franco Mamone, una vera scommessa italiana, dato che il nostro Paese usciva da una brutta stagione di contestazioni, che avevano tenuto alla larga molti big del rock. Il pubblico risponde in maniera eccellente: le stime non verranno mai accertate ma per San Siro si parla di 100 mila presenze e di 60 mila a Torino

Lo show inizia alle 16. Come gruppi spalla c’erano gli allora poco conosciuti Roberto Ciotti, bluesman romano, un giovanissimo Pino Daniele e la band scozzese Average White Band. Al tramonto arriva Bob. Ed è il tripudio: camicia di jeans e lunghissimi deadrlocks.

Un’ora e mezzo di concerto. Ecco la scaletta milanese.

01. Marley Chant
02. Natural Mystic
03. Positive Vibration
04. Revolution
05. I Shot The Sheriff
06. War
07. No More Trouble
08. Zimbabwe
09. Zion Train
10. No Woman, No Cry
11. Jammin’
12. Exodus
13. Redemption Song
14. Natty Dread
15. Work
16. Kaya
17. Roots, Rock, Reggae
18. Is This Love
19. Could You Be Loved
20. Kinky Reggae
21. Get Up, Stand Up

In questo video trovate l’audio completo del concerto. Buon ascolto.