E già questa sarebbe una notizia. Cioè, l’articolo si potrebbe concludere qui: le tATu sono vive. E continuano a cantare.

Il duo russo ve lo ricordate? Fece tanto scandalo baciandosi sul palco durante qualche loro esibizione, per poi ripetere il bacio anche all’interno del videoclip di una loro hit “All the things she said”, unico vero tormentone per cui ci ricordiamo di loro, in effetti.

Le due ragazze si sono esibite per la loro patria Russia durante la serata d’inaugurazione delle Olimpiadi invernali, a Sochi.

Appena apparse sul palco, c’è voluto pochi minuti per far diventare l’hashtag “tatu” un trend su Twitter.

La cosa che ha stupito tutti, è il fatto che proprio loro, per cui l’unico motivo di cui han fatto parlare di sé son stati un paio di baci in un video, rappresentassero la Russia. Comportamento abbastanza contraddittorio, se si pensa alle leggi contro i diritti delle persone omosessuali in Russia, per le quali si è tanto parlato e manifestato prima delle olimpiadi, non trovate?