La nuova rubrica video “Greensofà” di Pratosfera si apre oggi con un gradito ospite: Alessandro Fiori.

Un grande 2013 quello del cantautore aretino, che ha visto il suo secondo album “Questo dolce museo” candidato nella rosa dei primi 5 migliori dischi del 2012 per il Premio Tenco. Qualche mese fa è uscito il suo terzo disco “Cascata”, stampato in edizione limitata esclusivamente su vinile.

Adesso si divide girando l’Italia con due tour:  quello di presentazione della sua ultima fatica solista, affiancato dalla Filarmonica Municipale La Crisi e il tour dei BettiBarsantini, suo progetto parallelo con Marco Parente, col quale a gennaio ha fatto uscire un disco omonimo.

Uno dei personaggi più eclettici e autentici del cosiddetto “panorama indipendente italiano”. Sul Greensofà di Pratosfera ha raccontato tutte le sue avventure musicali e ci ha suonato due canzoni: “Mi hai amato soltanto” tratto dal suo secondo disco “Questo dolce museo” e “Pavoni” dal disco di BettiBarsantini.

Un periodo roseo quello di Fiori, insomma. Abbandonata ormai da tre anni l’esperienza coi Mariposa, non è stato mai fermo. Un interminabile tour gli ha fatto girare l’Italia in lungo e in largo, quasi sempre soltanto accompagnato dalla sua chitarra, come vuole la tradizione cantautorale. Il “Cascata tour” lo riporta sui palchi con una band, proponendo anche live tutta una versione delle sue canzoni che si era sentita poche volte, fino ad oggi, con arrangiamenti (e riarrangiamenti) dei suoi pezzi, mai trascurati all’interno dei suoi dischi e lo vede anche sempre più come interprete, posando a volte la chitarra e prendendo a due mani il microfono.

L’incontro con Filarmonica musicale La Crisi, formata da giovani musicisti di livello a metà tra Livorno e Pisa, è avvenuto per amore. I ragazzi lo avevano chiamato a fare da “padrino” alla presentazione del loro primo disco, confessandogli l’ammirazione che provavano nei suoi confronti. Da lì l’idea di fare qualcosa assieme e il sodalizio per il “Cascata tour”.

Coi BettiBarsantini la storia è più lunga: il progetto dedicato alla conduttrice del Tg3 Toscana era un progetto che fino a qualche mese fa era stato solamente vissuto live. Le due vene artistiche si mischiavano tra di loro, ma mai, fino ad ora su disco. Dal vivo i due suonano assieme al pistoiese Lorenzo “Mangiacassette” Maffucci.

Poeta contadino Alessandro Fiori. Quando si ascolta i suoi testi non può tornare non tornare in mente tutta la schiettezza e la ruralità di un Carlo Monni, Cioni Mario e tutta quella tradizione lì. Poesia senza filtri, stralunata, che da una parte prende a calci la vita e dall’altra abbraccia l’amore in maniera sincera.

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