La Gimax 3D è finita giustamente su tutti i giornali locali. E’ la prima stampante 3D creata da un’azienda pratese ed è pronta per entrare in commercio. E’ anche un bell’oggetto, che non è sempre così scontato, pesa 45 kg e stampa prototipi in polimeri plastici di dimensioni ragguardevoli: 25x23x25 cm. Costa 4mila euro.

“Stampare” vuol dire che se ti viene in mente qualsiasi cosa delle dimensioni indicate, la macchina la “crea” da zero sulla base di un disegno.

Quel che conta è soprattutto questo: a Prato, un’azienda ha dimostrato di avere al suo interno tutte o quasi tutte le competenze necessarie per mettere in piedi un tipo di macchina che viene indicata ovunque come “Il Futuro”. Una macchina che può essere applicata a qualsiasi attività, dall’architettura alla medicina, dall’ortopedia all’edilizia passando per il design e molto altro ancora, compreso l’uso casalingo. Se qualcuno non ci credesse ancora, può dare un’occhiata a qualche esempio di cosa si può fare con una stampante 3D.

La Taip Automation è a Montemurlo, in via Siena, e dal 2006 si occupa di automazione soprattutto nel campo delle resistenze di scaldabagni e boiler. Apparentemente non c’entra niente o quasi. E questo è il punto. Come le competenze possono essere adattate e reindirizzate sfruttando le nuove tecnologie. Così è nata la Gimax3D.

“Ci siamo accorti che nella nostra azienda avevamo le competenze giuste per provare a fare una cosa del genere e  abbiamo deciso di provarci – spiega Gianni Querci – Ci abbiamo messo cinque mesi e adesso la nostra stampante è un gioiellino pronto a fare la sua comparsa sul mercato”. Un mercato che se all’estero, soprattutto Usa ma nel resto d’Europa, è in continua crescita, in Italia comincia ad affermarsi solo adesso.

Accanto alla stampante, in via Siena, c’è un piano di lavoro dove sono esposti i prototipi dimostrativi realizzati dalla Gimax 3D: dal busto di Buddha al bullone e la sua vite, dal fischietto funzionante al modellino di un appartamento passando per componenti per il reparto elettrico fino ad arrivare alla riproduzione di Massimo Gaffuri, uno dei tecnici che ha lavorato alla Gimax 3D, realizzato con il Kinect, una tecnologia desunta dai videogiochi che utilizza dei sensori sensibili al movimento.

beltrame_Querci_gaffuri_gimax_3d“Le caratteristiche principali della nostra macchina sono la precisione e la solidità – spiega Gianni Querci – Due aspetti che sono fondamentali per questo genere di lavorazioni e che non si trovano ovunque. Caratteristiche che siamo in grado di offrire grazie alla nostra esperienza nel settore dell’automazione.  Un’altro aspetto fondamentale – conclude – è la consulenza e l’assistenza che offriamo ai nostri clienti “.

“Questa macchina andrebbe portata nelle scuole e fatta vedere a più persone possibile, compresi tanti artigiani e imprenditori – commenta l’assessore all’innovazione della Provincia Alessio Beltrame – nelle scuole per fare in modo che i ragazzi pratesi si rendano conto di cosa si può fare con la tecnologia al giorno d’oggi; agli imprenditori per far capir loro che probabilmente la loro esperienza e le loro competenze, nel 2014, possono essere usate in tanti modi diversi”.

 

Le caratteristiche della Gimax 3D 1.0

  • Scocca in alluminio anodizzato 45×45 raggiato
  • Pannellatura in metacrilato
  • Doppio estrusore
  • Ugello da 0,20 mm e 0,40 mm
  • Possibilità di stampa diretta da SD card senza uso del PC
  • Pannello LCD di controllo integrato
  • Area di stampa 300x250X250 (modificabile su richiesta)
  • Piano riscaldato
  • Certificazione CE
  • Made in Italy
  • Funzioni del pannello LCD

Possibilità di variazione parametri in fase di stampa:

  • Velocità di stampa
  • Temperatura di estrusione
  • Temperatura piano riscaldato
  • Flow rate
  • Calibrazione carico e scarico del filamento
  • Specifiche Tecniche
  • Area di stampa 300x250X250 (modificabile su richiesta)
  • Volume di stampa circa 15 litri
  • Diametro ugello 0,40 mm spessore layer 0,10 mm (consigliato 0,30)
  • Diametro ugello 0,20 mm spessore layer 0,06 mm (consigliato 0,10)
  • Estrusore
  • Temperatura massima 250°C
  • Filamento 1,75 mm
  • Ugello 0,20/0,40 mm

Software consigliato

  • Repetier host
  • Slic3r

Materiali utilizzabili

  • Filamenti di PLA, ABS, PLAWOOD, PLASAND, GUM, POLY, NYLON, CRISTAL FLEX
  • Diametro 1,75 mm

Dimensioni 550x660x660 cm, Peso 45 kg