Dopo un po’ di numeri stavolta giochiamo in casa.
Una bella passeggiata fuori porta.

Bisogna ammettere che a noi che viviamo (per nascita o per caso) da queste parti viene proprio facile, basta abbandonare l’auto dopo aver fatto davvero pochi chilometri, e iniziare a camminare.

Magari con l’ausilio di una mappa dei sentieri, ma soprattutto seguendo l’istinto.

A noi è capitato almeno due volte nell’ultimo mese, così, senza averlo programmato, uno dei due salta fuori e dice: si fa una bella passeggiata? E così in meno di un’ora tra preparare una borsa ed infilarsi un paio di scarpe comode, ci ritroviamo nel mezzo della bellezza.

Bellezza nota ed allo stesso sorprendente. Fatta di paesaggi da cartolina d’antàn ed allo stesso tempo di una continua scoperta.

Un giorno il Chianti.
Colline. Case coloniche (quelle superstiti, mai “finemente” ristrutturate), vigneti, pievi.

Un giorno il Padule di Fucecchio.
L’acqua. I canali, le barche, i salici. Gli uccelli.

Se ti incammini lungo una vecchia strada o per un sentiero, la storia, la natura, la memoria, la gente stessa del nostro territorio ti aspettano dietro ogni angolo e si rivelano un tutta la loro grandezza ed in tutta la loro semplicità.

E il camminare diventa un viaggio.

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