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Ieri abbiamo raccolto e pubblicato la protesta di S.Z., 46 anni, cui lo scorso 9 maggio è stata consegnata una delle 22 nuove case popolari di Tavola. La signora ha raccontato a Pratosfera l’inferno burocratico in cui è piombata dopo la consegna e che di fatto le impedisce di entrare nella nuova abitazione perché la documentazione mancherebbe di alcune fondamentali relazioni tecniche.

La mia situazione è la stessa identica situazione di ogni singola famiglia assegnataria delle 22 case popolari di Tavola e la mia denuncia è dettata da un’estrema stanchezza a dover scalare montagne infinite – ribadisce S.Z. – Quei documenti della cartellina bianca consegnateci da Epp mi è stato detto dagli Enti preposti che non sono completi. Di chi sia la colpa non lo so e non è importante. So solo che mancavano – a me come agli altri – gli allegati H e I di Estraenergia Enelenergia (nota 1: l’ufficio stampa di Estraenergia ha specificato che il contratto di utenza riguarda un’altra società, Enelenergia, e che solo l’allacciamento dei contatori alla rete e quindi la distribuzione fa capo a Centria, che fa parte di Estraenergia. Azienda che appena riceverà i documenti necessari procederà con l’allacciamento dei contatori. Vedi anche nota 2 in calce al pezzo), documenti che dovevano essere compilati dal tecnico idraulico che ha eseguito i lavori, e inoltre a Publiacqua mi hanno precisato che mancano delle altre cose e che sono fermi e non possono farci nulla. Questo mi è stato detto dagli addetti e questo ho riferito. Uno degli allegati sono riuscita ad averlo per me e per altre persone vicine di casa individuando la ditta costruttrice e rivolgendomi a loro. Il resto lo stiamo aspettando”.

Così, dopo aver verificato che a ognuna delle 22 case di via Cantini mancano i contatori dell’acqua e l’allacciamento del gas, e che dunque nessuna utenza è attiva, ci siamo fatti spiegare come stanno le cose. E ne viene fuori che gli inquilini di via Cantini dovranno aspettare.

L’ufficio stampa di Publiacqua spiega infatti che “L’allacciamento di quelle utenze sono state fatte il 9 aprile, dopo diversi sopralluoghi da noi effettuati. Il problema per il quale mancano ancora i contatori è che la nicchia che dovrebbe contenere il contatore a defalco – ossia quello che dovrà regolare l’acqua condominiale extra che non viene visualizzata dai contatori singoli – è troppo piccola e quel contatore non c’entra. Per questo tutto è fermo e le case non hanno l’acqua. È inutile, dunque, che questa povera gente continui a fare il solco nei nostri uffici: finché l’Epp non farà allargare la nicchia l’acqua non potrà essere erogata. Questo è quanto. Noi siamo dalla loro parte e faremo di tutto, appena ce ne daranno la possibilità, per azzerare i tempi dell’attivazione. Siamo disposti anche ad accontentarci di lavori più sbrigativi per poi tornarci sopra in un secondo momento, con calma. L’importante è che queste famiglie che già tanto hanno patito abbiano l’acqua quanto prima. Spero di poter mandare i miei tecnici il prima possibile”.

La prassi fra un qualsiasi proprietario e un inquilino nelle procedure di attivazione della fornitura del gas e, in particolare, cosa siano gli allegati H e I – a cui S.Z. si riferiva ieri – ce lo spiegano chiamando il centralino di Estraenergie. L’allegato I è l’attestazione di corretta esecuzione dell’impianto e lo deve compilare l’installatore che ha realizzato l’impianto. Si tratta di un documento da allegare all’altro documento, l’allegato H, che ha una sezione che va compilata dal venditore e una dal cliente. Parlando in maniera generica, senza entrare nella particolarità del caso di Tavola, è buona abitudine quel momento relazionato per l’esecuzione dei lavori. È un professionista con il quale ha avuto a che fare per tutta la durata dei lavori e prima di congedarlo è normale che chiuda tutte le pratiche in sospeso. È un po’ strano che qualcuno possa pretendere che spetti agli inquilini farlo, oddio può succedere, ma allora bisogna che i proprietari forniscano tutti i contatti per mettere l’affittuario in condizione di far tutto da solo. Va da sé, comunque, che consegnare a un inquilino la documentazione completa è la norma.

“A noi preme solo avere acqua, gas e luce in tempo per non restare per strada – aggiunge S.Z. – Siamo tutti molto preoccupati ed esasperati. La luce per qualcuno è già arrivata, ma il resto è nel limbo. Che dire? Ognuno la sua situazione l’affronta come meglio crede. Io ho scelto la denuncia, ma la mia deve restare una denuncia costruttiva. Mi ha chiamato anche un’altra inquilina, per dirmi che non sono sola, che siamo tutti nella stessa barca e che sarebbe giusto che ci muovessimo tutti insieme. Il problema è individuare un momento per riunirci: chi lavora, chi ha da risolvere altre questioni, insomma ognuno ha le sue beghe personali e poco tempo. Spero comunque che questa situazione si risolva presto per tutti”.

Sulla documentazione consegnata agli inquilini, Epp aveva risposto nella serata di ieri con una nota nella quale faceva presente alcune cose: “Epp ha compiuto tutti gli atti ed è in possesso della documentazione, secondo quanto previsto dalle norme di legge. In particolare per quanto concerne il servizio idrico, Epp ha ottenuto il preventivo di Publiacqua il 5 dicembre 2012, pagato dopo soli 6 giorni, eseguito i lavori come richiesto dallo stesso gestore. Per il gas, come da normativa, Epp è in possesso della documentazione idraulica firmata da NewTek, l’impresa di Napoli che ha realizzato l’impianto in regola con le norme pubblicistiche. Non si vede cosa altro dovrebbe essere prodotto da Epp e, conseguentemente, dagli inquilini assegnatari ai quali compete ovviamente la stipula dei singoli contratti di fornitura”. Quanto all’energia elettrica, si legge nella nota che “spetta, come per tutte le utenze, ad ogni singolo inquilino assegnatario procedere con Enel, essendo ogni appartamento in questione dotato di contatore nominale”. La nota di Epp si chiudeva così: “Vorremmo anche noi capire quello che sta accadendo, dal momento che tutta la documentazione è a posto e tutto è stato fatto a rigor di legge”.

Mentre il direttore di Epp Fabio Cipriani ricordava che “Comunque Epp, come già comunicato al momento della consegna delle chiavi, è disponibile a fornire agli assegnatari tutta l’assistenza necessaria”.

Stella Spinelli e Alessandro Pattume

Nota 2: Estraenergia, per mezzo del suo ufficio stampa, ha spiegato che l’azienda titolare del contratto di utenza non è Estraenergia ma EnelEnergia. Estraenergia, attraverso Centria, si occupa solo della distribuzione del gas e quindi dell’allacciamento dei contatori alla rete. Centria, spiegano da Estraenergia, ha scritto agli inquilini, e per conoscenza a Enelenergia chiedendo di completare la certificazione. Un incontro con gli inquilini è stato convocato per i prossimi giorni.

6 Commenti

  1. Non è per caso che Extra e Publiacqua allaccino le utenze all’inquilinon dopo che lui ha sottoscritto il contratto e pagata relativa cauzione ?

  2. Vedo con dispiacere ma non con meraviglia che i commenti in dissenso vengono cancellati.
    Complimenti per la democraticità; provvedo a cancellare questo blog dalla lista di quelli che meritano attenzione.
    E’ solo spazzatura; anzi, pattume.

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