La settimana prossima a Firenze si terrà la quarta edizione del Festival degli scrittori e l’ottava del premio Gregor von Rezzori dedicato alla narrativa straniera. L’idea del festival è nata dall’esperienza della Fondazione Santa Maddalena di Beatrice Monti della Corte, moglie dello scrittore Gregor von Rezzori, la quale da molti anni ormai, durante l’anno, accoglie scrittori da tutto il mondo in cerca di tranquillità e concentrazione sulle bellissime colline del Valdarno. Negli anni sono passati nomi del calibro di: Zadie Smith, Michael Cunningham, Pedro Almodovar, Bruce Chatwin, Michael Ondaatje, Robert Hughes, Edmund Wilson e tanti altri. E alla domanda “chi vorrebbe che non ha avuto?” la signora Beatrice risponde: “Don De Lillo. Che mi ha scritto una bellissima lettera per spiegare che, ahimè, mette tutta la sua energia nei suoi libri, e non vuole e non può spostarsi perché altrimenti si deconcentra e si distrae.”

L’idea di costituire un premio dedicato alla narrativa straniera nasce come conseguenza della grande passione dei coniugi von Rezzori nei confronti della letteratura contemporanea. I finalisti di questa ottava edizione sono: Leopoldo Brizuela con Una stessa notte, Maylis de Kerangal con Nascita di un ponte, Dave Eggers con Ologramma per il re, Georgi Gospodinov con Fisica la malinconia ed infine Tom McCarthy con C.

Tantissimi sono gli ospiti e i relatori, solo per citarne alcuni: Michael Cunningham, Jonathan Lethem, Emmanuel Carrère, Bernardo Bertolucci, Leopoldo Brizuela, Maylis De Kerangal, Dave Eggers, Georgi Gospodinov, Tom McCarthy, Edmund White, Alberto Manguel, Giuseppe Civati, Roberto Andò, Andrea Bajani, Chiara Valerio, Paolo Di Paolo, Mauro Covacich e molti altri.

Imperdibile la serata di venerdì 13 alle 21.15 al cinema Odeon, dal titolo Sulle tracce di Gregor von Rezzori. Nel centenario dalla nascita, da Robert Musil a Peter Handke. I testi del recital sono stati scelti da Claudio Magris e Giorgio Pressburger e verranno decantati da attori del calibro di Ralph Fiennes, Valeria Golino e Isabella Rossellini (le prevendite sono già aperte). Da non perdere, inoltre, l’incontro di venerdì mattina con Dave Eggers al “Porto delle storie” di Campi Bisenzio, circolo nato proprio su ispirazione del “826 Valencia” fondato dallo scrittore in California. In questo spazio si tengono corsi di scrittura, giornalismo e cartooning per ragazzi, grazie al lavoro di volontari appassionati. Lo scrittore e i ragazzi fiorentini si incontreranno a Campi proprio per suggellare questa forte passione che li lega. Di grande interesse anche la Lectio Magistralis di venerdì 12 ad opera di Emmanuel Carrère, scrittore di Limonov, dal titolo La somiglianza.

Una tre giorni ricca di incontri, dialoghi e di scambi importanti, il tutto arricchito dalla bellissima cornice fiorentina. E anche se questi nomi non vi dicono molto, non fate l’errore di snobbarlo. È pur sempre un’occasione per conoscere da vicino quelli che sono i protagonisti del nostro tempo, e perché no, del nostro futuro.

Il programma del festival degli scrittori

Chiara Mannocci

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