La classe IV C della scuola primaria Cesare Guasti di Prato, Istituto comprensivo Marco Polo e la maestra Maria Paglia, in collaborazione con Eleonora Orlandi, presentano:

ANCH’IO SONO STRANIERO!

Le scuole dell’Istituto Marco Polo di Prato racchiudono una grande ricchezza culturale e umana. Un intreccio di valori e principi dove ogni giorno si impara a diventare “cittadini del mondo”.

I genitori che non scelgono le nostre scuole lamentano che i bambini italiani saranno svantaggiati dalla presenza di bambini di famiglie straniere, che il programma e il curricolo saranno ridotti (rispetto alle indicazioni generali del Ministero). In realtà le nostre scuole pubbliche creano le condizioni per una positiva “con-cittadinanza” e i bambini imparano tutti insieme che la diversità culturale e le situazioni di eterogeneità contribuiscono a formare i buoni adulti di domani e alunni sempre più motivati e competenti per affrontare le sfide della vita. Maria Paglia, insegnante.

“Il video è nato quasi per caso, da una chiacchierata con la maestra Maria che un giorno mi ha invitato in classe per conoscere i suoi alunni. All’inizio l’impatto visivo è stato forte. Tanti volti colorati e bellissimi. Era il mondo in una stanza, un po’ come è diventata oggi Prato. Da quella chiacchierata con i bambini è poi arrivata l’idea del video.  Girato e montato con mezzi di fortuna (la telecamera del maestro Nicola e il mio computer di casa). “Anch’io sono straniero!” è un video spontaneo, che racconta una storia di amicizia e diversità, e di come la scuola possa essere il laboratorio privilegiato per la creazione di una società basata sull’inclusione” Eleonora Orlandi, filmaker, produce documentari per la Rai.

5 Commenti

  1. Complimenti alla maestra e mia amica, Maria Paglia, che ha realizzato questo bellissimo video con i suoi bravi alunni della “Cesare Guasti” di Prato

  2. Complimenti davvero! da futura insegnante spero di poter prendere esempio da iniziative di questo genere…la parte in cui i bambini cantano “tanti auguri” nelle varie lingue è toccante.
    La scuola come laboratorio di democrazia e cittadinanza. Questo è il nostro futuro! Felice di sentirmi anch’io straniera e cittadina del mondo. Con stima. Vittoria

  3. queasta si chiama inclusione a tutto campo……complimenti! ogni tanto è bello leggere anche di cose riuscite e positive

  4. Complimenti e grazie per l’esempio bellissimo e importante che date, è possibile, si può fare!!! Serena,maestra di una classe multietnica di Cerreto Guidi(FI)

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.