Estate vuol dire, prima di tutto,CASOTTO. Tra i capolavori di Citti, un autore da riscoprire in toto. Tutto ambientato nella cabina di una spiaggia, poetico e graffiante, con un cast pazzesco disposto a mettersi letteralmente a nudo.

Visto che avrete sicuramente visto il capolavorissimo Il sorpasso vi consigliamo un altro film di Dino Risi, L’OMBRELLONE, insieme a La Spiaggia di Lattuada tra le migliori commedie ambientate sulla spiaggia. Praticamente un lungo episodio de I Mostri dedicato ai vizi vacanzieri.

QUANDO LA MOGLIE E’ IN VACANZA. Uno dei vertici del più grande regista di commedie di sempre, con una Marylin da infarto. Il prototipo della commedia con la moglie in vacanza e l’amante in città. Da recuperare con ventilatore a portata di mano.

MONICA E IL DESIDERIO. In svedese Sommaren med Monica, un’estate con Monica. Uno dei film più emozionanti di Ingmar Bergman. Imperdibile. E non solo per i pasdaran del cinema d’autore.

LA LUNGA ESTATE CALDA. Da Scandalo al Sole a The Hot Spot, dal Texas alla Florida, il cinema americano è pieno di storie d’amore bollenti ambientate nel sud degli States. Noi vi consigliamo di recuperare il film del sottovalutato Martin Ritt, tratto da alcuni racconti di Faulkner e interpretato da un Paul Newman al top della forma.

Invecchiato lo è di certo, per quell’ingenuità che sconfina nella purezza, ma QUELL’ESTATE DEL ’42 va riscoperto perché è uno Stand by me anti-litteram, perché c’è una Jennifer O’Neill splendida e una clamorosa colonna sonora di Michel Legrand.

IL GINOCCHIO DI CLAIRE. Regista delle stagioni per eccellenza Eric Rohmer ha dedicato numerosi film all’estate: Un ragazzo, tre ragazze (il suo ufficiale Racconto d’Estate), Il raggio Verde, Pauline sulla spiaggia, La collezionista, nonché il finale del suo film più bello (La mia notte con Maud). Il ginocchio di Claire è uno dei suoi film meno conosciuti e uno degli esiti migliori del suo cinema, con argomenti caldi come feticismo e amore immersi in una freddezza quasi chabroliana.

LE VACANZE DI MONSIEUR HULOT. Non un vertice della settima arte come Mio zio o Playtime, ma il racconto delle vacanze estive della creatura di Tati è ancora oggi una gioia per gli occhi e per le orecchie.

ADVENTURELAND. Meno divertente del successivo SuXbad (ci rifiutiamo di citarne il titolo italiano), ma nostalgico come tutte le migliori commedie romantiche ambientate in estate, con l’Eisenberg di The Social Network che si innamora della carinissima Kristen Stewart. Greg Mottola è un regista da tenere d’occhio, nonostante il mezzo passo falso di Paul. Gli hipster gli preferiranno comunque 500 days of Summer con l’altra carinissima del cinema statunitense, Zooey Deschanel.

Visto che a ottobre uscirà il capolavoro Boyhood e rischiate di trovarvi impreparati sul suo regista, Linklater, andate a recuperarvi l’esordio, DAZED AND CONFUSED, la b-side disillusa, amara, ledzeppeniana di American Graffiti. Uno dei 10 film preferiti di Tarantino, con particina dell’esordiente Jovovich, già bonissima, e una prova di talento per un McConaughey ancora molto lontano dalla consacrazione. Lo trovate in italiano col titolo pieraccioniano La vita è un sogno.