Martedi 22 Luglio – Giovanni Allevi in concerto – Teatro romano di Fiesole

“Giovanni Allevi è un prodotto del mercato. Non ha capacità, è un’offesa per la musica in generale: un’ operazione creata intorno ad un qualsiasi musicante che viene propinato come musicista classico. Io, che ascolto tutta la musica, anche quella classica, non sopporto questo tipo di mercificazione dell’arte. Allevi è l’equivalente di Fabio Volo per la scrittura. E’ un segno della distruzione del nostro paese, che si vende alle etichette degli spot e delle veline. Chi compra Fabio Volo e Allevi pensando di darsi un’identità artistica, magari va a vedersi il cinepanettone a Natale. Sono costoro che hanno distrutto il nostro paese: è un processo che inzia con Craxi e prosegue con Berlusconi, l’abbrutimento culturale dell’Italia che adesso riconosce Allevi come artista. E intanto i ragazzi scappano all’estero.”
Questa ragionamento tipo, che avrete sicuramente letto in chiave più o meno nascosta od edulcorata, fa si che il presente consigli vivamente il concerto di questo ragazzo. Piacere o no, ha avuto i suoi riconoscimenti. E l’invidia che suscita da parte di chi non ce l’ha fatta è ampiamente sufficiente per invitarvi al teatro romano di Fiesole. Nonostante non possiamo non segnalare la ceppica di Giovanni Allevi ed il suo sguardo intensamente magnetico.

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Mercoledì 23 Luglio – Bad Apple Sons – Antico Spedale di Bigallo

La band fiorentina, reduce da un lungo tour e sicuramente dalla serata di Fiesole descritta sopra, si propone nella mitica location dell’Antico Spedale di Bigallo, a cui teniamo particolarmente come luogo per serate scoppiettanti. Il complesso in questione, alla sua ennesima presenza sul palco in territorio fiorentino, è arciconosciuta a tutti noi e sicuramente, se vorrete passare un mercoledì sera all’insegna della compagnia e del rock alternativo è perfetta. Ad un concerto loro ritrovi mezza Firenze, ed è forse quella la loro forza: musicisti le cui canzoni magari non ti si attaccano, ma generano nel contesto del luogo una forza per cui la serata non va male. Supportiamo i ragazzi, stavolta allo Spedale ci hanno preso.

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Giovedì 24 Luglio – Cristina Donà interpreta Tommy (The Who) – Teatro romano di Fiesole

Dopo Diodato che interpreta i Radiohead, dopo Pavarotti che duetta con Ligabue e le Spice Girls, anche la Donà, intoccabile per le penne del giornalismo ma toccabilissima per gli addetti ai botteghini, arriva al teatro romano di Fiesole cimentandosi in un capolavoro del rock. La cantantessa alternativa riesce, complice l’assenza mistica della sua nemesi per ruolo Carmen Consoli, a pescare un’operazione che definire audace è un eufemismo. Siamo fiduciosi e diamole fiducia: del resto, dopo il flop di Sanremo come autrice e con l’avanzare degli anni, sono arrivate anche per lei il conguaglio del condominio e la TARES da pagare. Vogliamole bene e portiamoci dietro a Fiesole tanta pazienza, due o tre Ceres ed un buon amico con cui conversare durante la distruzione di “Pinball Wizard”.

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Venerdì 25 Luglio – Festival au desert – Caffè Letterario Le Murate

Il caffè Letterario Le Murate, visti gli incassi impressionanti del mese precedente causa mondiali, ha ben pensato ad un contrappasso dantesco ospitando, come ogni anno, il festival di Sanremo degli africani in Italia. Stilisticamente impeccabile, questa manifestazione risulta di difficile collocazione a livello musicale visto che l’ Africa è un continente. Immaginatevi a fare un festival di musica e cultura europea a Sidney: ti troveresti sul palco un norvegese, un portoghese ed un greco a guardarsi e dire “E allora?”. In tutto questo manicomio non potevano mancare gli Al Bano e Romina Power del radicalismo chic di sinistra, ovvero la coppia Magnelli e Di Marco, che in queste situazioni si trovano come Mike Bongiorno a Rischiatutto.
Se volete passare in ogni caso, passate, che potrete quantomeno acquistare qualche souvenir.

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Sabato 26 Luglio – Dazzle in concerto – Giardino dell’Orticolutura

Anche in questo caso è sufficiente per recensire la serata la descrizione della band in questione. Al solito invitiamo i lettori ad aiutarci nel comprendere il senso di queste parole: ”Atmosfere sospese, scure ed energetiche, sonorità aggressive, stop-start dynamics con reminiscenze pop, commistioni di armonie, chitarra e basso incalzanti ed urlanti, batteria scatenata ma anche impalpabile, melodie accattivanti e testi evocativi.”

Stop-start dynamics con reminiscenze pop. Cazzo.

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