L’Avocado sembra essere la panacea per tutti i mali. Basta cercare su google e si rimane sbalorditi! Contiene più proteine del latte, più potassio delle banane, abbassa i livelli del colesterolo, previene malattie cardiovascolari, è adatto ai diabetici. E io che pensavo di servire dei futili crostini.

Questa ricetta è una Guacamole, meno piccante, ma adatta a tutti. Prima di tutto bisogna pensare di acquistare un avocado con largo anticipo, perché di solito vengono venduti molto acerbi, duri come sassi, e bisogna farli maturare per qualche giorno  fuori dal frigo. Potete costatare lo stato di maturazione premendo la superficie con il pollice, più profonda rimane l’impronta più è maturo. Se volete utilizzare l’avocado a fette, nelle insalate, sul pesce o nelle macedonie, vi consiglio una media maturazione, nel nostro caso è ridotto in crema, quindi va bene una maturazione maggiore, ma non esagerate altrimenti alcune zone della polpa potrebbero risultare scure.

Con un coltellino fate il giro del frutto, perché il nocciolo non si affetta, anzi potreste provare a farlo radicare mettendolo in un bicchiere pieno d’acqua, infilando quattro stecchini a croce nel nocciolo per farlo lambire dall’acqua soltanto nella parte posteriore, che è quella meno a punta. Se sarete fortunati germoglierà e verrà una bella pianta con grandi foglie da trasferire poi in un vaso con terra.

Una volta inciso il frutto per tutta la sua lunghezza afferrare le due metà e ruotarle in senso opposto, togliete il nocciolo ed estraete la polpa con un cucchiaino o con un coltello.

Mettete nel mixer la polpa di un avocado, il succo di un limone per non farla annerire, uno spicchio di cipolla bianca di media misura, sale, pepe e un pezzetto di burro, frullate fino ad ottenere una crema liscia che porterete in tavola in una ciotolina insieme a dei TUC, quelli classici. Sì! Sembra proprio che questi biscotti salati siano la compensazione, l’anima gemella, per gustare questa crema. Ho provato ad accompagnarli al pane tostato con sale e olio.. ma niente da fare! Non c’è paragone.

Ogni commensale spalmerà un’po di crema sui suoi Tuc che accompagneranno il suo antipasto o il suo aperitivo.

 

Foto: Pazienti.it

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