Il Prugnolo (Prunus Spinosa) è un arbusto spinoso tipico dei terreni poveri e sassosi come la nostra Calvana, a primavera è fra i primi a fiorire in macchie spinose e impenetrabili insieme al biancospino. In autunno matura delle drupe tonde di colore blu, che se siete stati avventati avrete provato ad assaggiare e sarete rimasti con la bocca “allegata” tutto il giorno! Ma avreste mai immaginato che da tale “asprignità” si potesse ricavare in ottimo e particolare Liquore? Sull’Appennino Tosco-Emiliano il liquore è conosciuto come “bargnolein” da “bargnò” come in dialetto viene chiamato il Prugnolo, e consumato a fine pasto come limoncello o nocino.

Mettete in un vaso capiente circa mezzo chilo di bacche di Prugnolo, raccolte in ottobre, aggiungete un litro di Alcool per liquori a 95°, qualche Chiodo di Garofano una stecchina di Cannella, e solo la parte gialla della buccia di un Limone, chiudete il vaso e fate macerare per 30 giorni in luogo fresco. Trascorsi questi giorni fate sciogliere in una pentola 400 grammi di Zucchero in un litro d’Acqua. Filtrate il macerato ed unitelo allo sciroppo freddo, imbottigliate e lasciate riposare al buio per 30 giorni.

Prima del consumo tenetelo in freezer proprio come fate per il limoncello, risulterà più denso e meno forte.

Lorena.

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