Al Pecci, sabato 25 ottobre, una giornata di riflessione e un’esposizione sul progetto che dal 2010 ha coinvolto 38 artisti del territorio. Quello del Km0 è un concetto che negli ultimi anni si è sempre più diffuso, tanto da aver modificato le nostre abitudini e stili di vita portando un ritorno al locale e alla propria cultura di riferimento con una conseguente riscoperta del territorio. Non si tratta infatti di un trend applicabile solo all’alimentazione o ai prodotti naturali ma anche alla cultura e all’arte. Questo è quanto ci testimonia Artisti Km0 un progetto coraggioso ed innovativo nato nel 2010 dalla collaborazione tra il Centro Per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e l’associazione ApArte.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di mettere in relazione gli artisti del territorio locale con il pubblico e altre realtà territoriali, diventando un’occasione per scambiare esperienze, opinioni e far nascere nuovi progetti e collaborazioni.

L’idea punta a mettere in relazione ogni artista con il proprio territorio di provenienza, senza alcun filtro ‘critico’, dando un’occasione per misurare il fare arte raccontando di sé e del proprio lavoro. Ogni partecipante ha quindi potuto utilizzare lo spazio dell’Auditorium del Museo per introdurre la propria opera attraverso parole, immagini, esposizione, performance…Una formula che ha permesso al pubblico di partecipare con entusiasmo a serate ogni volta nuove e imprevedibili.

Gli artisti coinvolti:

Angioli, Antenucci, Apparat, Becheri, Belli, Bellini, Bolano, Bossio, Bruno, Cappelletti, Cappelli, Casati, Cavaciocchi, Ciardi, Correnti, Crisci, Donati, Facchini, Fresu, Gallori, Gazzara, Giampaia, Guanci, Guarnieri, Kafaji, Maestre, Mantellassi, Meucci, Montagner, Onol, Pancani, Paolieri, Pecchioli, Pulcinelli, Puntaroli, Ripari, Tavani.

L’esperienza di Prato non è isolata, infatti si inserisce in un ampio panorama nazionale in cui si può ritrovare l’applicazione del concetto Km0 all’arte contemporanea. Realtà simili, anche se non sempre esplicite negli intenti, ma riconoscibili nei metodi, le troviamo anche a Torino, Venezia, Udine, Parma e Nichelino. La giornata di riflessione di sabato 25 ottobre sarà infatti un’occasione per fare il punto sulle esperienze e porre le basi per un’esaustiva analisi di cosa sia definibile a “Km0” nel campo culturale.

La mattina un incontro sul tema a cui parteciperanno Fabio Cavallucci, Direttore Artistico del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Marco Bazzini, Presidente ISIA Design Firenze, Attilio Maltinti, Presidente Associazione AParte, Piero Cantini, già Responsabile del progetto Artisti a Km0 per il Centro Pecci, Giovanna Segre, Università IUAV di Venezia e Centro Studi Silvia Santagata, Vittorio Falletti, Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino e Centro Studi Silvia Santagata e Viola Andrea Duse Masin, Curatrice dell’incontro.

Nel pomeriggio, dalle 14,30, fino alle 18,30, una mostra degli artisti coinvolti nel progetto, a cura di Filippo Bigagli.

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