Situato in via Montalbano 11, il Teatro Nazionale è un piccolo teatro a Quarrata che propone un programma da tenere sott’occhio. Inizierà settimana prossima con lo spettacolo di Simone Cristicchi dedicato ai profughi istriani “Magazzino 18”.
Ecco il resto del programma 2014/2015

Giovedì 13 novembre 2014
MAGAZZINO 18
di e con SIMONE CRISTICCHI
scritto con Jan Bernas
regia Antonio Calenda
musiche e canzoni inedite di Simone Cristicchi
musiche di scena e arrangiamenti Valter Sivilotti
registrate dalla FVG Mitteleuropea Orchesta

Il racconto dell’ esodo biblico degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia, parte da un luogo “simbolo”: il Magazzino 18 del Porto Vecchio di Trieste.
Furono quasi 350 mila le persone che all’ indomani del trattato di pace del 1947, abbandonati i propri beni e imballata la loro vita, preferirono avventurarsi verso un’Italia disastrata, affamata e diffidente, piuttosto che restare estranei nella Jugoslavia di Tito, una terra di violenze e soprusi che non riconoscevano più. Una storia ancora poco conosciuta, volutamente rimossa, forse perché scomoda. Il protagonista, ideale “Virgilio” per gli spettatori, è un umile archivista romano, spaesato e ignorante, che viene inviato dal Ministero degli Interni a Trieste, per fare l’inventario di questa enorme catasta di masserizie abbandonate e stipate alla rinfusa.

Giovedì 11 dicembre 2014
UN’ALLEGRA FIN DE SIECLE in recital
di e con LINA JOB WERTMULLER
testo e regia Lina Job Wertmuller
musiche scritte da Italo “Lilli” Greco con Lucio Gregoretti
eseguite dal vivo da Nicoletta Della Corte (voce cantante)
con Francesco Bancalari (pianoforte)

Un festoso e acido viaggio nel Novecento, un secolo di notevole impatto segnato da due guerre mondiali e da brutali dittature, raccontato attraverso l’ottica dissacrante di Lina Job Wertmüller. Un recital in cui si alternano i racconti delle figure dei grandi dittatori che hanno martoriato il secolo scorso: da Mussolini a Hitler, da Tito a Pol Pot, per finire a Bin Laden, intervallati dalle musiche composte da Lilli Greco e Lucio Gregoretti, che furono autori delle colonne sonore di molti film diretti dalla regista. Dall’amore cieco di Eva Braun per Hitler al fumo nero del crollo delle Due torri, sempre attraverso il timbro del disincantato, l’ironia sottile di impareggiabile leggerezza e intelligenza. Un racconto divertente, nonostante ripercorra gli eventi di un secolo che di carognate ne ha fatte tante. Questo titolo che sa di can can e di giarrettiere, in realtà racconta tutt’altro.

Giovedì 22 gennaio 2015
5 RACCONTI SULL’AMORE
con STEFANO BENNI e Brenda Lodigiani

Per questo spettacolo Stefano Benni ha scelto, tra i tanti che ha scritto, cinque racconti sull’amore crudeli, comici, folli. Le tante facce della favola che seduce e illude tutti, dai romantici ai cinici. Un amore dolce e motorizzato tra due teppistelli di periferia, una gara di tradimenti di una mostruosa coppia borghese, la mitica isola di Amikinontamanonamikitama, un vecchio nostalgico che ricorda un antico amore, uno strano incontro tra sconosciuti su un ponte. E poi una sexy cappuccetto rosso rapper e altre poesie.
Benni legge in assolo o in duetto, accompagnato di volta in volta dal talento delle giovani attrici Brenda Lodigian, Dacia D’Acunto o Alice Redini.

Sabato 28 febbraio 2015
MORTACCIA
La vita è meravigliosa
esto e regia di Giovanna Gra
con VERONICA PIVETTI
e con Oreste Valente, Elisa Benedetta Marinoni
musiche Maurizio Abeni
costumi di Valter Azzini

Uno spettacolo musicale nuovissimo ed interamente originale, che riesce persino a dimostrare che la Morte può essere….simpatica! Per molti è argomento di confine.
Per alcuni è un’ossessione, per altri un pensiero che aiuta a vivere, per gli inglesi addirittura un must. Ma si può davvero ridere della morte? A questa domanda prova a rispondere Mortaccia.‘Mortaccia’ è uno spettacolo musicale dalle tinte gotiche e irriverenti con punte di comicità al confine con l’impegno, in cui Veronica Pivetti veste i panni di una morte moderna, dinoccolata, sarcastica e candida.

Giovedì 26 marzo 2015
ITALY –  SACRO ALL’ITALIA RAMINGA
Sacro all’Italia raminga
da Giovanni Pascoli
con GIUSEPPE BATTISTON (voce) e GIANMARIA TESTA (voce e chitarra)
regia Giuseppe Battiston
assistente alla regia Valentina Fois
musica di Gianmaria Testa

Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa tornano di nuovo insieme in palcoscenico, dopo i successi di 18 mila giorni – Il Pitone, a raccontare dell’Italia e delle migrazioni nostre del secolo scorso. Lo fanno attraverso la poesia e le parole di Giovanni Pascoli, ma anche attraverso la musica e le canzoni di Gianmaria Testa che al tema delle migrazioni contemporanee ha dedicato un intero album, Da questa parte del mare.

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