Sorprese di inizio anno: l’ultimo, discusso film Clint Eastwood incassa un botto ed è testa a testa con Siani, che ha firmato l’unica commedia della stagione che fino ad ora non ha deluso al botteghino. Eastwood – Siani, un’accoppiata che comunque la si pensi sui rispettivi film non avremmo voluto leggere.

Detto questo la scorsa settimana ci siamo dimenticati di THE IMITATION GAME. Non se ne dimenticherà l’Academy. E’ il film che tutti gli appassionati di FILMONI e di FILM CON GLI ATTORONI e di FILM DA OSCAR ameranno. Per noi è una mezza palla, indeciso tra l’altro tra farsi dramma o spy story o biopic convenzionale o più semplicemente FILMONE DA OSCAR scritto maiuscolo. Certo recitato bene o quello che volete, ma convenzionale, seriorissimo, costruitissimo come tutti i film coi geni problematici da Shine in poi. E poi la matematica al cinema non funziona.

E’ che anche per il resto questa settimana esce proprio robuccia e se non l’avete fatto vi merita recuperare Gone Girl piuttosto che sorbirvi THE WATER DIVINER con Russel-A-Beautiful- Mind(a proposito di oscar a filmoni convenzionali)Crowe che esordisce alla regia. Come tutti gli attori brontoloni e dal caratteraccio l’esordio è di impianto classico, ma purtroppo siamo lontani da un filmone come Le tre sepolture. Certo c’è la bonissima Olga Kurylenko ma non ci siamo accorti se si spoglia: dormivamo.

Per chi preferisce la categoria “milf” – quando manca il Cinema si finisce a ragionare di Donne, ci scusino le femministe – c’è una Jennifer Aniston scatenatissima in COME AMMAZZARE IL CAPO 2, ninfomane letteralmente “a caccia di cazzi” (lo dice nel film, eh), sequel del grande successo, massacrato pure questo dalla critica americana. Stupidissimo, ma almeno si ride – e di certo di più che con Siani e le commediacce italiane uscite recentemente – e almeno c’è del pepe e un cast stratosferico – tra gli altri Spacey e Waltz – che lo rende appetibile anche per i fan dei FILM CON GLI ATTORONI.

Per i nerd appassionati di manga esce invece I CAVALIERI DELLO ZODIACO – LA LEGGENDA DEL GRANDE TEMPIO. Che culo.

Gli appassionati di horror possono tranquillamente guardarsi l’impronunciabile quanto onesto OUIJA sulle conseguenze dell’utilizzo di una di quelle tavolette sataniche per le chiamate interurbane coi morti. Certo Spiritika era meglio, ma vabbè.

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