In attesa dell’arrivo di “50 sfumature di grigio“, che dal trailer si preannuncia erotico come un editoriale di Giuliano Ferrara sul Foglio, settimana di transizione con 5 film in uscita anche da noi e il ritorno di Boyhood che vi riconsiglieremmo volentieri se solo fosse nelle sale pratesi. Per il resto saremo sintetici.

SEI MAI STATA SULLA LUNA? è una specie di Diavolo veste Prada catapultato nella campagna italiana, con grande spreco di caratteristi e la solita regia da fiction di Genovese. Esclusivamente per: le fan di Bova in versione bovaro.

IL NOME DEL FIGLIO è il remake di una commedia francese di successo. Là una coppia voleva chiamare il film Adolf, qui Benito. Più modesta l’Archibugi, regista dell’operazione. Il resto è uguale. A parte il parto della Ramazzotti ripreso realmente, così ne parlerà pure Barbara d’Urso. Esclusivamente per: Barbara d’Urso.

Meglio l’action con Keanu Reeves JOHN WICK con un ex killer che si incazza perché gli ammazzano il cane. Esclusivamente per: animalisti e appassionati di action tamarri.

Film di donne STILL ALICE. Film di donne alle prese col dramma (l’alzheimer). Film di donne alle prese col dramma che vinceranno l’Oscar (Julian Moore, già vincitrice del Golden Globe). Regia di servizio, novità zero. Esclusivamente per: appassionati di film di donne alle prese col dramma che vinceranno l’Oscar.

Alla fine in tutto questo “splendore” la cosa migliore della settimana è MINUSCULE – LA VALLE DELLE FORMICHE PERDUTE, originale esempio di war movie, commedia e fantasy d’animazione, una sorta di incrocio tra Bug’s Life e Il Signore degli Anelli. Questo lo consigliamo tranquillamente a tutti.