Artigiani, makers e designers a confronto a Prato. Si chiama “Maker in Hangar” il ciclo di incontri, sei per la precisione, organizzati dal marketplace Maketank e dal Gruppo Fantacci, quello di “hangar” appunto, showroom in via Frascati.

Gli incontri, si legge nella nota inviata ai giornali, “s’inseriscono in un’agenda di eventi a sostegno del progetto Archivio Michelucci Artigiano e puntano a presentare al pubblico degli addetti ai lavori e dei curiosi alcune innovative realtà del mondo dell’artigianato e del design made in Italy”.

Il primo incontro è in programma il prossimo 5 febbraio, in via Frascati 67 dalle 18 alle 20, e vedrà protagonisti “i primi sei makers del progetto MakeTank che hanno avuto la possibilità di esporre, a partire da dicembre, alcune loro creazioni presso gli spazi Hangar Fantacci e Fantacci Design di Prato. L’evento di febbraio – continua la nota stampa – sarà per ciascuno di loro l’opportunità di presentare se stessi, il proprio progetto creativo e le tecniche e i materiali utilizzati, ma soprattutto di raccontare come la tradizione artigianale e di design italiana oggi si sposi, con sempre maggiore successo, con le più innovative tecniche di Digital Fabrication”.

Il primo incontro di “Maker in Hangar” sarà coordinato da Caterina Chimenti, giornalista e blogger, con i contributi di Laura De Benedetto, Stefano Zaccaria, Sales & Marketing Director del Gruppo Fantacci, e Corrado Marcetti e Andrea Aleardi della Fondazione Michelucci. I makers protagonisti della serata saranno:

  • Umberto Antonelli di Disomologart Lab – pezzi unici realizzati con materiali di recupero e carte pitturate e resinate a caldo.
  • Matteo Meraldi e Simone Colombo di Formaliz3d – prototipazione, modellazione e produzione di lampade stampate 3D dalla forma sinuosa e contemporanea.
  • Camilla Fucili – autoproduzione come scultura 2.0, anello di congiunzione tra Design e Arte per raccontare storie inespresse.
  • Nicolò Gerin – design autoprodotto con lamiera e vetro dalla forma semplice per enfatizzare la funzione d’uso.
  • Anna Lisa Pecora di Pecoramello Architetti – oggetti dinamici realizzati in materiali moderni ma con rimandi a tradizione e natura.
  • Claudio Materietti di Thin-k – il cartone: da packaging aziendale a oggetto di eco-design moderno e democratico

Conclusioni a cura di Alessandro Colombo, direttore IED Firenze.

Per partecipare gratuitamente occorre registrarsi qui.

Foto: VasKo, eco vaso di Thin-k.

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