Martedì 3 Febbraio – “Alchemy” by Momix – Teatro Verdi

Momix-Alchemy-andreapuntoarena-5Riapre la settimana fiorentina colma di eventi in questo febbraio carnevalesco. Autentici mattatori di questo piovoso ed inutile martedì sono i Momix, collettivo di New York dal nome di farmaco antidepressivo che tanto hanno coinvolto la scena artistica di inizio millennio e che ancora continuano a fare turnè in giro per il mondo, portando praticamente sempre la stessa cosa sul palco. “Alchemy” riuscirà ovviamente a fondere luci e ombri, corpi e colori in uno spettacolo straordinario: lo stesso che offriva in pratica il Circo Medrano dal 1965 al 1990. Anzi, con il circo Medrano si vedeva magari qualche coscia in più e un paio di scontati clown che due risate te le facevano fare. Il pubblico, sicuramente entusiasta a caso, sarà sempre lo stesso, ovvero quello che tutti gli anni va a vedersi quelli che tirano le bastonate a caso sui bidoni raccattati chiamati Stomp. Menzione speciale ai fidanzati delle danzatrici moderne (?) che volevano seguire in TV la partita valida per gli ottavi di Coppa Italia, Roma-Fiorentina.

Mercoledì 4 Febbraio – Violetta in concerto – Mandela Forum

violettaL’evento di questa giornata è importantissimo, ed infatti non è in serale ma bensì in pomeridiana: poco male, è evidente che la potenza di quello che accadrà al Mandela Forum sarà stellare. Per quale motivo? Perché vedere cantare la paraguaiana Martina Stoessel (ovviamente deduciamo dal cognome e dalle sembianze pronipote di un criminale nazista a caso fuggito in Sudamerica) equivale a carpire nell’età migliore l’esibizione di una cantante bellina nella fase appena precedente a quella da alcolista sposata con un giocatore di baseball. Del resto in Italia funzionava Cristina D’Avena, la quale nonostante abbia sempre rifuggito sia il parrucchiere che l’utilizzo di pinzette per sfoltirsi le sopracciglia, aveva ed ha un fascino ed uno charme nettamente superiore.
Ci raccomandiamo ai padri che accompagnano la propria prole di barattare questa uscita pomeridiana in una Firenze piovosa ed intasata di cantieri per la tramvia con un pass/moglie per la trasferta Tottenham – Fiorentina programmata il 26 Febbraio. Segnaliamo, sempre per i padri le informazioni basilari di sussistenza minima durante il concerto: Pub “La Guerrina”, (Harp strong media 5 euro , shot di Jack Daniel’s 3), Centro massaggi “Sogno d’oriente”, Via Enrico Toti 24 chiamare se possibile per appuntamento.

Giovedì 5 Febbraio – “Alla stessa ora il prossimo anno” con Marco Colubro e Gaia De Laurentiis – Teatro Puccini

Columbro_gaiaAl Teatro Puccini questa sera si realizza probabilmente un miracolo. Una di quelle situazioni paradossali in cui certe coppie improbabili si incontrano fra lo stupore generale: in pratica come se Giuseppe Rossi e Mario Gomez riuscissero a giocare una partita insieme.
Perché un conto è portare in scena uno spettacolo teatrale con un ex personaggio televisivo, un altro è riesumare due cartonati, peraltro in una brillante commedia teatrale. Nemmeno Pupi Avati riuscirebbe a formulare un tale pensiero, bellicoso e artistico allo stesso tempo, come lo scambio dei fustini 2×1 del Dash. Marco Columbro, l’uomo di “Tra moglie e marito”, l’unico personaggio televisivo che pur di lasciarsi i baffi li ha tramutati in un pizzetto degno di un maresciallo della benemerita, incontra l’unico personaggio televisivo il cui pallore riusciva a fare luce più di una circolina al neon, una al pari delle “signore dell’inutilità catodica” ovvero Marta Flavi e Peppi Franzelin (la signora che commentava per lavoro solo il concerto di Capodanno): il manichino fosforescente Gaia De Laurentiis. La coppia è esplosiva al fosforo bianco, il ripescaggio dei due è perfetto: del resto anche la Fiorentina ha riacquistato Gilardino. Agli spettatori che si presenteranno con la scatola originale del gioco PAROLIAMO (edizione di Jocelyn) si applicherà uno sconto del 20% sul biglietto.

Venerdì 6 Febbraio – Ensi in concerto – Viper Theatre

ensiDopo Anpi, Acsi, Arci, Cgil Cisl e Uil, arriva sul palco dei Viper anche Ensi. Nome siglato e grandi referenze per questo famosissimo rapper fratello d’arte di Raige, altro animatore delle rime musicali tricolori. Sicuramente non ci aspettiamo un concerto ed un evento al pari degli altri colleghi intellettuali Salmo, Nesli o Fedez che sicuramente sanno animare come pochi il pubblico con rime dall’incomprensibile significato in questa ondata degli ultimi 5 anni, ma siamo sicuri che lo stile di Ensi sarà troppo coinvolgente. Resta solo per tutti noi il dilemma del nome di questi artisti del microfono, una materia di studio che nemmeno Umberto Eco saprebbe eviscerare. Ma del resto in questo genere musicale poco ci è chiaro: la musica è anche questo, è anche stile. Il dubbio del nome Ensi, o il dubbio sull’ambigua vestizione di questi musicanti vocali è lo stesso che ci affligge guardando la copertina di un vinile di David Bowie vestito come Raffaella Carrà. La parola agli artisti. Si ricorda al pubblico la possibilità di spostamento della data del concerto al 1 Aprile 2015, giorno in cui avverrà la definitiva chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari su territorio nazionale. In tal caso i gestori punterebbero ad un facile sold out.

Sabato 7 Febbraio – Tricky + The Venkmans in concerto – Auditorium Flog vs Danilo Rea e Leonardo Diana – Teatro Cantiere Florida

trickyDoppio evento in concomitanza per questo sabato pre-sanremese. Da un lato non potevamo non segnalare il nostro caro Teatro Autocarrozzeria Florida che ci porta anche questa volta uno spettacolo purtroppo non all’altezza dei suoi trascorsi: trattasi di un banalissimo pianista e di un ballerino. I fasti degli scorsi mesi sono lontani e lo verifichiamo andando a leggere la bio di Danilo Rea, che sembra veramente un musicista capace. Certo, farlo suonare da solo sarebbe stato totalmente fuori target: l’abbinamento con un ballerino stempiato a caso smorza il livello di normalità mentale e riesce ad appagare probabilmente il foltissimo pubblico amante di questa curiosa patologia psichiatrica chiamata “teatro contemporaneo”.
Contemporaneamente all’auditorium Flog vanno in scena per l’ennesima volta i The Venkmans, che oramai suonano a Firenze con la stessa frequenza che era di Dean Martin ad Atlantic City. Affiancati a questi bravi ragazzi stavolta l’artista teoricamente principale è Tricky, autentico mattatore del sopravvalutato genere “trip-hop”, ovvero quella musica che ascoltano adesso solo i fuorisede campani oppure ascoltavano negli anni ‘90 quelli che si facevano le canne ma non volevano mescolarsi con quelli che ascoltavano il reggae (e nemmeno Ben Harper, che tanto quelli che ascoltavano Marley dopo si sono messi ad ascoltare Harper).
In ogni caso c’è da dire che Tricky l’è comunque un bell’uomo (vedi foto).

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