Datini

Sono stati pensati per incidere in modo positivo sulla città, sulla sua vita sociale e culturale, per migliorarne soprattutto la vivibilità. Sono i sei progetti che la Regione ha deciso di finanziare all’interno del “Progetto Prato” (li avevamo annunciati qui) e che stamani sono stati presentati ufficialmente a Firenze, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati.

Si va dalla riqualificazione degli spazi urbani all’inclusione sociale passando per laboratori interculturali e la lotta al degrado.  In centro storico e in molte altre zone sensibili della città. Per il finanziamento del bando la Regione ha messo a disposizione 40 mila euro. Ai primi tre classificati sono stati assegnati 8mila euro, agli altri tre poco più di 5mila euro.

La mappa degli interventi

1) Poli di CreAt(t)ività (Assemblea Libertà e Partecipazione) agirà su tre zone del comune di Prato che presentano, dice la nota stampa, “criticità in termini di degrado (Serraglio, Soccorso/Ex Ippodromo, Via Filzi/Via Pistoiese) con attività di animazione e di socializzazione (laboratori, mostre, performance artistiche, cene multietniche, attività sportive e ricreative, realizzazione di murales, utilizzo fondi sfitti)”.

2) Festival Young Station 7 (La Gualchiera), localizzato nel comune di Montemurlo, “ha come obiettivo attivazione e promozione della partecipazione dei giovani del territorio. Il progetto intende quindi aprire l’organizzazione del festival Young Station coinvolgendo un pubblico tradizionalmente assente”.

3) Equi Lì Brio (Apunto1) “intende animare con il teatro di strada e le arti circensi alcuni spazi pratesi individuati come critici per problematiche di natura differente: dai problemi di tossicodipendenza che caratterizzano l’area dei giardini della Passerella, ai problemi legati all’integrazione dei giardini di via Carlo Marx, dall’abbandono che caratterizza l’anfiteatro di Santa Lucia al rischio degrado del Giardino di Sant’Orsola“.

4) Bicincontriamoci (Associazione Cieli Aperti Onlus) si muoverà su Soccorso, Parco ex Ippodromo, Giardini Via Colombo “per valorizzare e animare questi ambienti attraverso le “Giardinimpiadi”, le olimpiadi dei giardini: attività ludico sportive dedicate ai bambini e ragazzi e attraverso laboratori creativi per i più piccoli. Parallelamente – continua la nota – si cercherà di promuovere e favorire l’uso della bicicletta, diffondendone un uso intelligente con la realizzazione di ciclofficine mobili nei giardini e nella piazza, l’organizzazione di uscite nei luoghi del progetto e le “giardinilimpiadi itineranti”.

5) Atelier Cre-attivo (Recuperiamoci) “si concentra nell’area del Serraglio e di Via Cironi/Santa Margherita, dove si registrano numerose problematiche legate allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, alla microcriminalità e alla convivenza tra culture”. Saranno realizzati atelier creativi di eco-design con mercatino vintage e oggetti e materiali di riuso, coinvolgendo insieme nelle attività i “ragazzi di strada” con problematiche di marginalità, gli artigiani e i giovani creativi che necessitano di uno spazio di lavoro (utilizzo di fondi sfitti) e i cittadini interessati.

6) TREE-BUH (Zappa!) “agirà anch’esso nel contesto del centro storico di Prato (giardini di sant’Orsola) offrendo momenti di aggregazione sociale e culturale per le famiglie e un campo estivo “creativo”, centro propulsivo di esperienze di cittadinanza attiva, socializzazione e integrazione, al fine di sensibilizzare i bambini alle arti, al rispetto ambientale e alla coscienza civica, intorno al quale graviteranno attività dedicate al coinvolgimento di tutta la comunità del quartiere e delle diverse etnie presenti (interviste ai residenti, video e foto, produzione di materiale informativo e divulgativo)”.

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