Si chiama “Prato Musei Card” il biglietto unico che da metà marzo permetterà di visitare Palazzo Pretorio, Museo Pecci, Museo del Tessuto e i musei Diocesani in un colpo solo. Non solo,  la card comprenderà anche il biglietto per gli autobus necessari agli spostamenti, che possiamo immaginare si limiteranno a quelli per raggiungere il Pecci, visto che gli altri musei sono tutti in centro storico.

Come funziona la Prato Musei Card

Il biglietto unico sarà nominale (acquistabile sul sito di Coopculture) rimarrà valido per tre giorni consecutivi dalla prima data di utilizzo. Per quanto riguarda il prezzo invece ci sono due versioni:  la card singola a 13 euro e quella formato famiglia (2 adulti e 2 ragazzi sotto i 14 anni) a 26 euro. Questi prezzi saranno però validi solo fino all’apertura del Museo Pecci (secondo le ultime notizie quindi fino al 2016), poi infatti passeranno a 16 euro per la singola e a 32 per quella formato famiglia.

La Prato Musei Card sarà accompagnata da un kit informativo contenente istruzioni per l’uso e provvisto di QR code che permette di accedere a una pagina dedicata sul sito www.prato-musei.it con la lista sempre aggiornata delle convenzioni e dei benefit.

La “Prato Musei Card” è un progetto realizzato con il contributo della Regione Toscana, nell’ambito del Piano della Cultura 2014. vantaggi (convenzioni), specifiche su ogni museo e materiale promozionale. Sono in itinere anche accordi per poterla vendere negli alberghi, nelle biglietterie CAP, nelle tabaccherie, nelle edicole, nelle agenzie di viaggio e comunque nel maggior numero di punti vendita abilitati).

“Si tratta di un biglietto cumulativo studiato come moderno strumento di promozione turistica e di valorizzazione del patrimonio museale – ha spiegato l’assessore alla Cultura Mangani, – pensato per visitatori occasionali che si fermano a Prato, anche come base per esplorare le vicine città toscane, che darà diritto a una combinazione di offerte importanti, che agevolano la visita della città e la sua conoscenza”.

 L’organizzazione e la gestione della “Prato Musei Card” è affidata alla Societa’ Cooperativa Culture, che fino al 2018 ha la gestione dei servizi museali di Palazzo Pretorio. L’incasso sarà ripartito tra i musei partner, fatta salva la quota fissa che andrà al museo in cui è stata effettuata la vendita.

Lista delle convenzioni al momento della presentazione:
 Biscottificio Mattei (via Ricasoli, 20- 59100 Prato – sconto del 10%), casotto aTIPICO (via Ricasoli, 13- 59100 Prato – sconto del 5%), Barberino Designer Outlet ( via Meucci snc, 50031 Barberino del Mugello – Fi – sconto del 10% sul prezzo outlet). Ristoranti – 10% di sconto: A casa Gori (Piazza Sant’Agostino, 14 – 59100 Prato),  Baghino (via dell’Accademia,9 – 59100 Prato), Biagio Pignatta (viale Papa Giovanni XXIII- 59015 Artimino-Carmignano Prato), Enosteria Mangia (via Francesco Ferrucci, 175 – 59100 Prato), Il Decanter (piazza Santa Maria delle Carceri, 1 – 59100 Prato),  Lo scoglio (via Giuseppe Verdi, 42 – 59100 Prato), Ristorante Pepe Nero (via A. Zarini, 289 – 59100 Prato), Soldano (via della Sirena, 10/12 – 59100 Prato), Tonio (piazza Mercatale, 161 – 59100 Prato)

 Aggiornato il 19 marzo 2015

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