MERCOLEDI’ 13

Prato a tutta birra: Apple party&The First Ladies

Chi se li ricorda come Apple juice sa di cosa sto parlando: serata a pois anni ’50, swing, rock n’roll e danzereccia nell’area fiera di viale Marconi

Capanno BlackOut: Prima semifinale dell’Urban BlackOut Contest

Le band sopravvissute al crudelissimo vaglio di pubblico e giuria si sfidano sul palco del Capanno: per voi P.u.m.a., Kelevra, Zizzania e Blood rock.

GIOVEDI’ 14

Prato a tutta birra: Frank DD&Friends

Più che una band, l’Arca di Noè: c’è il cervo, il gufo, la lince, il cerbiatto, il leone eccetera, in pratica non manca più nessuno, solo non si vedono i due liocorni. A parte questo, band reggae pratese che diffonderà buone vibrazioni in giro per la festa della birra.

VENERDI’ 15

H2NO: Appaloosa

Mia nome fu più adatto: gli appaloosa sono cavalli che viaggiano come locomotive, questi sono livornesi cavalli che viaggiano come locomotive, quindi il giochino torna. Strumentali, alienanti, rumorosi, velocissimi, gli Appaloosa vi porteranno via di peso. Giuro.

Prato a tutta birra: Sud sound system

I Sud Sound System sono i portabandiera del Salento nel panorama musicale italiano: canzoni in italiano e dialetto, rap e reggae, un sacco di rabbia a bollore da una terra che non ne ha più.

No Cage: Il Brigantino

Dopo il buffet vegan ispirato al meridione salirà sul palco Il Brigantino: pizziche, tarante e tammuriate.

Cycle: Belzebong+Orion+Gum&Kufurstendamm’s peaches+Fangs of the Molossus+Dora Maar

Stoned doom per i Belzebong, suonato da un branco di pazzi che adorano l’erba e i Black Sabbath; heavy e psichedelia da la Spezia per gli Orion, rumore fai da te per Gum&Kufurstendamm’s peaches; doom psichedelico toscano per i toscani Fangs of the molossus; post punk per i pratesi Dora Maar.

Factory club: Semifinali del Factory live contest

Sul palco, per la gioia e il gaudio di voi tutti, Drunky bumble bee, Suono che brucia, Oras, Nion, The Blex, Scontro quotidiano.

Exenzia: Modern English + Dade city days + Sine Code

Dopo decenni, tornano in Italia, con la formazione originale, i Modern English.

SABATO 16

Cycle: Elvenking+Vexillum+Kanseil

Tre band di culto per il folk metal italiano: gli Elvenking sono più pionieri che seguaci, ma di seguaci ne raccattano a bizzeffe dal 1997; i toscani Vexillum portano avanti il loro power-folk metal senza problema alcuno, i Kanseil nascono nel 2010, in Veneto, e in quanto a folk metal hanno da insegnare un bel po’ di cose a parecchi.

Factory Club: Semifinali del Factory live contest

Le semifinali del Factory vanno avanti, con Miozio, Il pinguino imperatore (è un nome splendido), Stargazer, Majoring, Atlas, Mejugori.

Prato a tutta birra: Bandabardò

La Bandabardò racconta cose belle e brutte da anni (decenni, anzi) sui palchi di tutta Italia, ed è una delle più importanti band folk rock della penisola. Alla zona fiere di viale Marconi, ingresso dieci euro.

Capanno BlackOut: Blebla

Ok, tutti lo conoscete perché ha fatto un pezzo su Prato. Sul serio? Avrà anche fatto qualcos’altro, no? Certo che si. Nel 2009 esce Bleblandia, un paio di anni dopo apre per gente del calibro di Frankie Hi-nrg, Babaman e J.Ax, nel 2011 pubblica  I’m not normal e nel 2012 esce Satirap (non è…un mixtape). Al momento, è uno dei maggiori esponenti del rap in Toscana.

H2NO: Le idi di maggio

L’H2NO di Pistoia si è messa in testa che di sabato si balla, e noi di sabato balliamo: Le idi di maggio sono una band ska e rockabilly con una bella componente reggae, soul e rythm&blues. Vengono da Gubbio e, più che una band, sono un’orchestra. Sul serio, sono una decina!

Exenzia: Angel witch+Doomraiser+Cromo+Midnight priest+Steel Crow

Bimbi, bimbi, bimbi: occhio. Gli amanti dell’heavy metal non si possono permettere di perdersi una serata come questa: i londinesi Angel witch sono ormai più leggendari che altro; i Doomraiser, col loro doom non hanno creato niente di nuovo, ma accidenti se lo fanno bene; i Midnight priest portano il loro heavy direttamente dal Portogallo, gli Steel crown, invece, lo portano da Spello.

Nuovo Camarillo: Pomelo djset

Funk, reggae, dupstep, roba da rave anni ’90, juke footwork (ammetto di aver scoperto cosa sia appena cinque secondi fa). Il Camarillo vi vuole in forma per la prova costume, e vi invita a ballare.

No Cage: Last dogs, Mattineè+Black Traffic

Rispettivamente: cover band dei Pearl Jam, Franz Ferdinand e Skunk Anansie.

Officina giovani: Prato folk fest

Un susseguirsi di grosse fugate sul palco di Officina: Marco Parente, Paolo Benvegnù, Leo Pari, Vincent Butter, Mammooth feat Nemo Music. Chi ama il folk e non presenzia peste lo colga.

DOMENICA 17

Prato a tutta birra: The blues n’roll band

Come dice il nome, blues e rock n’roll. La descrizione della serata migliore la forniscono loro stessi: perché la birra è la birra.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.