Una mostra di arte contemporanea sul tema del riciclo. E’ “Memorie volatili”, rassegna che si apre martedì 26 maggio nei locali della Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze (ore 17 – Piazza Brunelleschi, 4 – Corridoio Brunelleschi e Chiostro di Levante) con la performance Papyrus, di Goran Micic.

La manifestazione – curata da Lucilla Saccà, docente di Storia dell’arte contemporanea dell’Università di Firenze, e da Sergio Tossi, dell’associazione culturale “Zona B”– presenta una collettiva degli artisti Sandra Tomboloni, Enrico Bertelli e Judith Raum, e una serie di eventi collaterali, proiezioni di film, incontri con i protagonisti dell’iniziativa e performances di Goran Micic, Francesco Michi e Mechi Cena.

Nell’itinerario artistico proposto dalla rassegna , che rimarrà aperta fino al 10 luglio (con orario ore 15-19), il concetto di riciclo assume una connotazione ampia ed è affrontato da artisti diversi per formazione e poetica.
“L’argomento – spiega Lucilla Saccà – è un problema imminente e allo stesso tempo simbolico della nostra società che, incentrata su di una continua produzione, è poi oppressa dai propri prodotti in esubero, oberata dal loro smaltimento e impegnata nel loro riciclaggio”.

La mostra – realizzata in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci” di Prato, il Festival dei Popoli e altri realtà culturali di Firenze e Pistoia – è inserita all’interno del progetto “Chiostro in azione”, con cui la Biblioteca Umanistica dell’Ateneo vuole valorizzare gli spazi storici del plesso Brunelleschi, proponendosi come luogo d’incontro tra l’arte contemporanea e la città.

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