corteggio storico

Nuova formula, nuovo itinerario, un nuovo logo, un maxi schermo in piazza Duomo e il ritorno dei fuochi d’artificio al Castello dell’Imperatore. La giunta Biffoni cambia anche il Corteggio Storico, dopo aver rinnovato la formula del Settembre Pratese. Costo complessivo dell’operazione 150 mila euro.

Così il sindaco Biffoni racconta le novità del Corteggio Storico 2015: “Il cuore della manifestazione sarà l’Ostensione della Sacra Cintola, che avverrà intorno alle 22,15 e la festa si concluderà con i fuochi al Castello dell’Imperatore che lo scorso anno non abbiamo potuto fare. Tra le novità più importanti di questa edizione c’è il passaggio della sfilata in nuove strade, come via del Serraglio, via Guizzelmi e via Cavallotti. Vogliamo coinvolgere anche fisicamente parti sempre diverse di centro storico”.

La Madonna della Fiera

Come di consueto, le celebrazioni della “Madonna della Fiera” inizieranno la sera del 7 settembre con la riproposizione di un concerto sinfonico, con la Camerata Strumentale Città di Prato, in piazza del Duomo. Verranno eseguite musiche di Verdi, Schubert, Britten/Rossini, Ponchielli, Borodin, con la partecipazione della soprano Elizaveta Martirosyan. Dirige il Maestro Jonathan Webb.

La mattina dell’ 8 settembre il Gonfalone della città, accompagnato dai Valletti Comunali, si recherà in Cattedrale per il solenne pontificale. Sul sacrato del Duomo avverrà poi la tradizionale e significativa cerimonia della consegna dei Ceri del Comune alla Cappella della Cintola. Il pomeriggio in alcune piazze del centro storico si terranno le esibizioni di musici e sbandieratori ospiti al Corteggio e altre performance.

Il Corteggio Storico 2015

“Il Corteggio partirà anche quest’anno alle 20, con la partecipazione di molti gruppi e rappresentanze di Comuni provenienti da ogni parte della Toscana, e da alcune città d’Italia, ci saranno musici, sbandieratori e gruppi di animazione teatrale che renderanno la manifestazione particolarmente ricca e festosa”, si legge nella nota stampa.

logo_corteggio_2015_sindaco_calamaiAlle 20, il Gonfalone del Comune, salutato dai rintocchi della campana di Palazzo Pretorio “La Risorta” uscirà da Palazzo Comunale con il Sindaco, tutte le autorità, le rappresentanze delle città gemellate, gli ospiti e si muoverà verso Via Cesare Guasti, dove si aggiungerà il resto del corteo proveniente dalle scuole Cesare Guasti e percorrerà via Luigi Muzzi, via Guizzelmi, via del Serraglio, via Cavallotti e giungerà in Piazza del Duomo dove tutti i gruppi in costume e gli ospiti della Città verranno schierati in attesa della Cerimonia di Ostensione dal Pulpito di Donatello.

La cerimonia potrà come sempre essere seguita dal pubblico sulle tribune e nella Piazza del Duomo, dal maxi schermo che sarà allestito davanti al Palazzo Vescovile.

Terminata l’Ostensione, il Corteggio ripartirà per Via Garibaldi, Via G. Verdi, Via G. Mazzini, Piazza San Marco, Viale Piave per giungere in Piazza S. M. delle Carceri e iniziare il percorso per il rientro al luogo di partenza. Entro mezzanotte inizierà lo spettacolo pirotecnico musicale dal Castello dell’Imperatore. I posti in tribuna in Piazza del Duomo saranno quest’anno circa 1500 oltre ai circa 300 posti tradizionalmente riservati alle autorità ed agli ospiti del Comune e le tribune saranno poste dall’angolo di via Firenzuola fino all’angolo di Largo Carducci. Una parte di un lato della piazza sarà riservata allo schieramento dei gruppi in costume e l’altra parte sarà riservata ai cittadini.

“E’ nostro desiderio che la storica Fiera di Prato e i festeggiamenti per la Madonna della Fiera, restino e si consolidino per la città e per il territorio una grande festa – ha spiegato il cerimoniere Giancarlo Calamai – un appuntamento tradizionale e significativo per la popolazione e perché ogni pratese ed ogni persona che vive Prato, possa sentirsi orgogliosa di poterla citare, poterla ricordare con piacere ed abbia a festa finita, la nostalgia per aver vissuto in città alcune giornate belle e solenni. Quest’anno abbiamo cercato di modernizzare e snellire il Corteggio, nel tentativo di andare incontro alle necessità di tutti i cittadini”.

Il numero dei figuranti al Corteggio sarà di circa 500 persone in costume. I comuni che parteciperanno alla sfilata senza gruppo storico, ma con i loro Gonfaloni, provenienti dalla Toscana e da altre regioni d’Italia sono circa 50. Saranno presenti, come consuetudine, le città gemellate con Prato.

Piazza del Comune e Piazza del Duomo (la partenza e l’arrivo del Corteggio) saranno illuminate a giorno. Il palazzo Comunale sarà imbandierato e illuminato in ogni sua parte e la piazza addobbata secondo la tradizione della festa. Il Comune invita i cittadini ad esporre a finestre e balconi drappi, fiori e fiaccole. Anche ai commercianti viene chiesto, ancora una volta, di tenere le vetrine dei loro negozi illuminate, anche in relazione al fatto che il Corteggio si svolge in edizione notturna. La città con i negozi aperti sarebbe segno di grande adesione alla manifestazione e contribuirebbe a valorizzare la festa.

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