Serena Altavilla, songwriter, cantante e chitarrista, agita da dieci anni la scena rock italiana. Prima con i Blue Willa (ex Baby Blue). Adesso con i Solki. Tra le altre collaborazioni, Calibro 35, La Band del Brasiliano, Mariposa. Le abbiamo chiesto di comporre per Pratosfera una sua playlist per l’estate e di commentare i brani scelti. Ecco cosa ha scelto.

Alessandro alessandroni “Altalena sull’acqua”. Questa canzone me l’ha fatta sentire l’altra notte MrEnphasis, il fantastico cantante de La Band del Brasiliano, in macchina mentre tornavamo da un concerto; ascoltarla mi refrigera. L’estate brucia la terra e la pelle, secca e fa appiccicare i capelli sulla faccia mentre slancia tutto forte nella luce; l’estate mi rende sempre più ottimista e nella mia testa questa canzone parla di questo.

“Mambo Sun” dei T-Rex; loro sono belli in tutte le stagioni ma questa canzone sensuale e lunare secondo me è perfetta per il dopo cena estivo, dopo il cocomero, elargisce brillantini e fa ondeggiare il corpo nel modo giusto.

“Una spiaggia a mezzogiorno”, Ennio Morricone. Questa canzone ha un potere; perché se si ascolta ad occhi chiusi ti porta lontanissimo, sempre più lontano, provare per credere.

“Monster Man” è la sigla di un cartone animato su degli alieni troppo simpatici che mi capita di guardare la notte mentre boccheggio a finestre aperte. L’ha scritta e cantata Iggy Pop e più calorosi e fiammanti di lui proprio non mi vengono in mente.

“Trasloco” degli Stres. I traslochi si fanno d’estate un po’ perchè è vacanza un po’ perchè forse non piove e la mobilia resta asciutta. Questa canzone si è appena traslocata dalla sala prove al mondo asciutto da pochissimo; l’ascolto spesso in questo periodo e mi mette allegria

“Havana moon” di Chuck Berry è perfetta per le notti estive, mantiene costante una tensione sbilenca e notturna finchè la luna trema sul filo del mare come una funambola un po’ brilla; ci si può far cullare e dormire beati.

“Lu focu” di la paglia di Rosa Balestrieri, lei ha una voce violenta e orgogliosa come poche; al suo ascolto si viene sputati dalla gola di un vulcano dritti nel mare e viceversa, insomma tantissima passione concentrata. L’estate poi è un fuoco di paglia, che ogni anno si accende e trionfa, come una scintilla uguale per tutti.

Elis Regina ha una carica esotica e una freschezza nella voce che mi fanno venire i brividi e mi mette gioia addosso tutte le volte che la ascolto; ho scelto questa canzone perché la trovo dissetante.

“Yekermo Sewdi” di Mulatu Astatke è un brano molto crepuscolare, perfetto per quando si percepisce che cambia la luce intorno e diventa vibrante; a quel punto ci sta bene una birra fredda e si entra davvero nell’aria sabbiosa e calda di questa canzone fluida come il deserto

D’estate il dvd di “Brian di Nazareth” resta fisso sul mobile della tv, la canzone iniziale è un capolavoro che si fa notare subito moltissimo e introduce al film più bello del mondo per me; Sonia Jones aveva solo 16 anni quando l’ha cantata, è stupefacente!

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