“Diritto d’Asilo? Parliamone. A tu per tu con Cecilia Strada, presidente di Emergency”. Domani martedì 15 dicembre 2015 nell’ex chiesino di San Giovanni, si terrà un incontro-confronto che partendo con l’inquadrare la situazione geopolitica e sociale dei paesi da cui i migranti fuggono, cercherà di narrare tutto quello che sono costretti a sopportare per arrivare a vedere riconosciuto il proprio diritto all’asilo politico. Grazie all’intervento di Christian Elia (reporter di guerra, autore di molti reportage dal Medioriente, Nord-Africa e Balcani, e attuale condirettore del magazine Q-Code) e alla presenza di Francesca Materozzi, (responsabile immigrazione Arci Prato), la serata toccherà i nodi cruciali del fenomeno migratorio internazionale e di come questo si ripercuota nel contesto locale.

“Gli ingressi di profughi in Italia – precisa Francesca Materozzi – a fine del 2014 sono stati 170.000 circa di questi solo 75.000 sono rimasti sul nostro territorio. A fine settembre di quest’anno gli arrivi in Italia erano 100.000. Ad oggi siamo a un calo significativo degli arrivi. Attualmente le persone ospitate in accoglienza destinate ai richiedenti asilo e rifugiati sono 100.000, di queste il 70% si trova nelle strutture temporanee create negli ultimi due anni. Nella gestione ordinaria dell’accoglienza si registra una drastica riduzione dei costi, pari al 70%. I primi tre Paesi di provenienza dei richiedenti asilo in Italia sono Nigeria, Mali e Gambia. I minori sbarcati sulle nostre coste nel 2014 sono stati 26.112, di cui 13.000 non accompagnati mentre nel 2015 i minori non accompagnati sono cresciuti del 73%. E in Italia ci sono solo 900 posti. Questi sono solo alcuni dati su quello che sta succedendo in questi anni in Italia. Una situazione inusuale e composita che può essere difficile da capire e che per questo merita di essere conosciuta e approfondita”.

A moderare sarà la giornalista Stella Spinelli, che da anni si occupa di diritti umani e conflitti dimenticati. “Avendo lavorato per dieci anni come inviata per Peacerporter, il giornale di Emrgency, ho maturato una serie di contatti e una certa sensibilità che adesso sto cercando di mettere a frutto qui collaborando con varie realtà, nel tentativo di creare una sensibilità comune su un argomento tanto complesso quanto attuale. Così, il 31 luglio scorso abbiamo iniziato organizzando con l’Assessorato alla Cittadinanza “Migrare per vivere. Cooperare per aiutare”, inaugurando un percorso che ha continuato con l’incontro sulla Siria e sull’accoglienza in Italia svoltosi il 16 novembre nel salone consiliare e fatto in collaborazione con il Comitato cittadino per la Pace. Quindi l’iniziativa di domani realizzata grazie alla partecipazione di Arci Prato, all’ospitalità di Fonderia Cultart e al patrocinio del Comune. L’excursus continuerà il 12 gennaio con un tavolo tecnico sul diritto d’asilo e proseguirà con altri appuntamenti tutti improntati a una diffusione della cultura di pace e convivenza. L’intento è mettere a disposizione dei cittadini esperienze e letture della realtà che stimolino riflessioni e dialogo”.

La serata inizia alle 19:30 con un aperitivo e continuerà alle 21 con l’incontro, dove a giocare un ruolo fondamentale saranno coinvolgimento e interazione con il pubblico.

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