Mercoledì 20 Gennaio – “Carmela e Paolino” – Teatro di Rifredi

Freddo glaciale a Firenze e non solo in questo fine settimana. Un bel teatro, classico, di commedia, non può che conciliare l’amarissima sconfitta della Fiorentina in quel della perfida Milano. E quindi usciamo, sciarpa e cappello, per assistere a questa piece presso il Teatro di Rifredi, che si prepara in ogni caso allo spettacolo dell’anno, Harem, con tanto di mega affissioni sul territorio come il circo Togni. “Carmela e Paolino”, commedia spagnola, è una sorta di “Polvere di Stelle” dal piglio forse più pittato e mediterraneo. E’ la storia di una coppia di attori di avanspettacolo, allegra, che si sposa con la situazione drammatica dell’invasione e della prigionia nazifascista: originale e di successo come lo scherzo del cuscino petomane allo zio Nedo durante il veglione di Carnevale. Il consiglio, a meno che non soffriate di geloni improvvisi per cui vi si renda necessaria la permanenza attaccati al termoconvettore, è di partecipare: nel caso foste uomini sopra i quaranta la vista è in ogni caso rallegrata dalla ex gnocca svampita dello spettacolo italiano, Edy Angelillo, che poco ha da spartire con la mezzala dell’Inter degli anni 50, ma che nei suoi riccioloni ancora ha qualcosa da dire. Del resto, cari uomini di famiglia, la Venier purtroppo non è più in TV, la Bonaccorti idem, e ci tocca reinventarsi a teatro. In attesa della D’Abbraccio e della Koll, la Angelillo va benone. Buona serata.

Giovedì 21 Gennaio – Pitti Immagine Bimbo – Location varie

“Non bastava Pitti Uomo, ora anche i bambini..” Il primo pensiero dell’automobilista che si trova la mattina in via del Romito e legge il terribile cartello in cui si segnala la chiusura della rampa Spadolini, curvilinea opera (infatti intitolata al curvilineo Spadolini) necessaria alla viabilità fiorentina, è in sostanza questo. Il secondo pensiero va subito al “Fuori Pitti”, che tanto conta e tanto ha spopolato per Pitti Uomo. Aperitivi, cene, DJ set, incontri, stavolta tutti sul tema del bambino. E l’immaginazione dell’automobilista bloccato in Viale Strozzi, in attesa di una notizia di calciomercato dalle otto di mattina, va subito alla misura di ridimensionamento di cotali eventi: il mix carnevalesco imporrà festini pomeridiani con live set di Cristina D’Avena, eventi brandizzati Zigulì, stand della Pampers che per l’occasione lanceranno il primo pannolino con la trasparenza. Un’autentica esplosione baby-fashion blogger che con i loro gessetti cercheranno di disegnare su lavagnette improvvisate i moderni capi della moda per gli under 10. L’idea per il 2017 è di intitolare direttamente un asilo a The Sartorlist, che per l’occasione terrà corsi di taglio e cucito con il gioco “Gira la moda e risvolta il pantalone”, reinterpretato e dedicato alla buonanima di Mariele Ventre, icona montessoriana (sempre inquadrata di spalle) del più grande crogiolo di voci della nostra epoca, il lisergico Coro dell’ Antoniano. Pediatri di tutto il mondo, risvoltatevi i pantaloni e partecipate.

Venerdì 22 Gennaio – Angelo Pintus – Obihall

Prima venne Bruce Springsteen, poi venne Ligabue. Prima venne Helenio Herrera, poi venne Jose Mourinho. Prima venne David Bowie, poi venne Mixo. Prima venne Elvis Presley, poi vennero Bobby Solo e Little Tony. Cosa c’entra Angelo Pintus allora? Facile. Prima venne Fiorello, poi venne Angelo Pintus. Provenienti entrambi dei villaggi vacanze, Rosario e Angelo hanno questo comune denominatore. Le attitudini poi, sono le stesse: chiacchierata continua, polmoni grandi come il terzino della Sampdoria Balleri e tono della voce sempre sopra le righe alla Bonolis. Non a caso a Pintus è stato dato in consegna il più grande fenomeno di intrattenimento di massa dal 1990 ad oggi, secondo solo al Grande Fratello (quello con Taricone), il karaoke. La differenza sta nella portata dei personaggi: il primo, Fiorello, è simpatico. Il secondo, FA il simpatico. Lo è, talvolta, quando fa le imitazioni di Pizzul e fa lo voci strane, ma la reazione delle casalinghe nel vedere questo bel ragazzo parlare è simile alla reazione delle stesse nel vedere “Blob” alle 20.12. Stordimento. Stranezza. Giramenti di testa. Secchezza delle fauci. Vi consigliamo Pintus? Boh, magari anche sì. Ma sappiate che se volete elevarvi culturalmente c’è Corrado Augias che tiene una specie di spettacolo/lezione al Teatro Puccini: fate i vostri conti e cercate di capire se vorrete incontrare la vostra professoressa di italiano delle medie, o la vostra parrucchiera di fiducia. Ai poster l’ardua sentenza, come avrebbe detto Freak Antoni.

Sabato 23 Gennaio – Diaframma playing “Siberia” – Auditorium Flog

Il freddo non potrà vincere questa sera, se siete degli appassionati della vita mondana di Firenze. Perché non c’è gennaio se non si ascolta Gennaio alla Flog, a gennaio. Gennaio, hit della band che questa sera calcherà il palco del Poggetto, è un inno perfetto che si ripete da sempre in questa location e in questo periodo. Niente da dire, se non caldeggiare l’evento. Perché stasera la band dei Diaframma eseguirà tutto il primo disco, Siberia, che perfettamente si confà alla situazione climatica di questo periodo. Siamo pronti, noi trentenni, che un tempo ci vestivamo di nero e pensavamo che negli anni ottanta tutti si vestissero di scuro e si cotonassero i capelli. Niente di più sbagliato (basta prendere una foto di Freddie Mercury), ma il tempo ha portato per fortuna giudizio: ma lo stesso giudizio che ci è stato conferito non ha fatto scalfire l’amore per Federico Fiumani e la sua musica. Che per attitudine è rimasta quella del nostro cuore giovane, ovvero introversa, nervosa ma sempre talmente profonda a tal punto da far sembrare i Joy Division bravi sì, ma un po’ una banda di semplici sdatti inglesi. Andare.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.