L'ingresso del campo di concentramento di Auschwitz, fotografato del 1965 (Keystone/GettyImages)

Settanta anni fa, le truppe sovietiche liberarono il campo di concentramento di Auschwitz dai nazisti salvando così 7000 prigionieri e dando fine a un orrore che contava già più di un milione di morti. A commemorazione di tutte le vittime dell’Olocausto e nella speranza che un evento simile non si ripeta, il Comune di Prato terrà dal 26 gennaio al 2 febbraio appuntamenti, incontri ed eventi di sensibilizzazione.

Il programma è il seguente:

– Martedì 26 Gennaio
Nella Sala Banti del Comune di Montemurlo, ci sarà un incontro con Kitty Braun Falaschi, deportata sopravvissuta ai lager nazisti.

– Mercoledì 27 Gennaio (Giorno della Memoria)
Sarà posta come da tradizione una corona di alloro davanti alla targa di commemorazione
delle vittime pratesi dell’Olocausto presente in piazza delle Carceri. Il museo delle deportazione di Figline resterà inoltre aperto dalle 10 alle 18, è prevista una visita gratuita alle ore 16 (Chi perdesse questa occasione può usufruire della navetta gratuita la mattina di sabato 30 e il pomeriggio di domenica 31 gennaio). Alle 21 nella Sala Banti del Comune di Montemurlo gli alunni della scuola media Salvemini – La Pira leggeranno dei brani tratti dal romanzo epistolare “Destinatario sconosciuto”. Nella sala consiliare del Comune di Carmignano alle 21.15 invece ci sarà una serata di letture inframezzate di intermezzi musicali.

– Giovedì 28 Gennaio
Alle 10 alla scuola media Lorenzo Bartolini di Vaiano gli studenti incontreranno Vera Vigevani Jarach. Alle 21 si terranno due appuntamenti: il primo, che si terrà nella sala conferenze del Museo della Deportazione e Resistenza, sarà la lettura del breve romanzo “Il Ballo” di  Irène Némirovsky, scrittrice franco-ucraina uccisa nel lager di Auschwitz, il secondo invece si terrà nella biblioteca di Montemurlo, dove sarà presentato il libro “Cercarsi nel buio, cinque storie di nazisti”.

– Sabato 30 Gennaio
Alle 16.30, nella sala consiliare del Comune di Carmignano, si terrà un incontro con Marcello Martini, il più giovane deportato politico pratese che all’età di 14 anni fu internato nel campo di concentramento di Mauthausen.

– Martedì 2 Febbraio
dalle 17.30 nella sala conferenze del Museo della Deportazione gli studenti del Dagomari leggeranno delle brevi biografie di deportati toscani in italiano e in cinese. Per l’occasione il professore Daniele Cologni dell’Università degli studi dell’Insubria ricostruirà la storia sconosciuta di 167 deportati cinesi.

– Giovedì 4 Febbraio
Alle 21.15 nella sala polivalente della Misericordia di Carmignano sarà proiettato il film “Storia di una ladra di libri” .

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