Sonorità dal mediterraneo inaugurano la 28° edizione de “L’ora del concerto”, rassegna organizzata dalla scuola di Musica “Giuseppe Verdi” che propone anche quest’anno cinque appuntamenti gratuiti con la musica dal vivo. Il primo concerto è del Duo Hayet sabato 19 marzo alle ore 17 nella sala concerti della scuola in via Santa Trinita. Il progetto, formato da Hafid Moussaoui e Cristina Malika, nasce dall’incontro di un virtuoso algerino dell’oud e l’eclettica flautista e performer italiana del CollettivoImprovvisatore Involontario.

La musica del Duo si ispira ai colori e ai profumi del Mediterraneo con la fusione di ritmi africani e dell’Italia meridionale, non trascurando i modi arabi ed orientali. Un incontro quindi tra le due rive del Mediterraneo, tra due musicisti di due differenti culture,con il medesimo approccio all’improvvisazione, in un clima di libertà, spontaneità e di apertura.

Nato nel 1968 a Oujda in Marocco da una famiglia di musicisti, Hafid Moussaoui, solista di oud (liuto arabo) e compositore, ha iniziato a studiare musica e canto fin da bambino con i migliori musicisti del suo paese. Successivamente lascia il Marocco con la sua famiglia d’origine algerina ed intraprende lo studio dell’oud con musicisti come Mellouk Ahmed ed altri. Fin da giovane suona nelle orchestre e in centri culturali della città di Tlemcen ed partecipa a numerosi festival in Algeria. E’ vincitore di numerosi concorsi musicali (primo premio al Concorso di Bechar) e in seguito partecipa a corsi di perfezionamento per approfondire la conoscenza dei modi e ritmi della tradizione musicale araba. Si è interessato al repertorio tradizionale della musica del Medio Oriente (muwashahat e Adwar) e dei grandi artisti della musica araba del Novecento come Sayyid Darwish, Ismahan Mohamed Abd Al-Wahab, Om Kalthoum Sabah Fakhri e Feyrouz. Oltre alla musica vocale, si è appassionato della musica araba strumentale attraverso l’incontro con Sunbati Riad Farid Al-Atrash, maestro della scuola egiziana, e Cherif Muhyiddine Haydar, fondatore della scuola irachena di oud. Attivo in diversi campi dell’interdisciplinarietà, ha collaborato con molti musicisti internazionali, sia nel Nord Africa che in Europa (Italia, Francia, Germania). Hafid Moussaoui si dedica anche all’attività didattica con corsi, seminari di Oud ed improvvisazione e ricopre la carica di direttore dell’Atelier Musicale dell’Università Abou Bekr Belkaid di Tlemcen (Algeria).

Cristina Malika Italiani si è diplomata giovanissima in flauto ed ha in seguito preso parte a corsi di perfezionamento in Italia, in Francia e in Germania con flautisti tra i quali Alain Marion e Conrad Klemm. Partecipa a importanti festival musicali estivi (Spoleto, Roma, Bayreuth) e suona in alcune orchestre italiane e straniere. Ha realizzato numerosi lavori di creazione e sonorizzazioni per eventi teatrali, spettacoli di danza, reading musicali, perfomance di improvvisazione, anche visive, ed ha collaborato con con dj e live set. Ha fatto parte di numerosi collettivi jazz e dal 2014 fa parte del collettivo Improvvisatore Involontario. E’ docente di flauto traverso nelle scuole statali a indirizzo musicale.

 

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