Martedì 22 marzo sarà la giornata mondiale dell’acqua, un appuntamento istituito dalle Nazioni Unite nel 1992, e in Toscana si celebrerà questa giornata con “Madre Acqua“, una rassegna di cinema documentaristico itinerante organizzata da Publiacqua e Festival dei Popoli, in collaborazione con Quelli della Compagnia, Water Right Foundation e Legambiente.

L’appuntamento è al cinema Terminale lunedì 21 marzo con due anteprime italiane (ingresso libero) dedicate alle problematiche legate all’acqua.  Si comincia alle 18 con  “Hija de la Laguna – Daughter of the Lake”, il film di Ernesto Cabellos Damian che racconta l’impatto ambientale dello sfruttamento minerario su un lago andino. “Al culmine della corsa all’oro in Perù – si legge nella presentazione – una donna in grado di comunicare con gli spiriti dell’acqua prova a usare tutti i suoi poteri per evitare che una miniera aurifera distrugga il lago che per lei è come una creatura vivente. Un toccante ritratto di una lotta “sui generis” contro il degrado ecologico”.

Alle 21,30 invece, sarà la volta della prima italiana di “Sud Eau Nord Déplacer – South to North” di Antoine Boutet, che porta sul grande schermo il “Nan Shui Bei Diao”, il più grande progetto di deviazione di un corso d’acqua al mondo.  “Il piano prevede – spiega la presentazione –  il trasferimento delle acque cinesi dal sud al nord del paese, e la vita o la morte di molte regioni dipendono dai suoi esiti. I rischi però sono altissimi, a partire dal danno ambientale fino all’impatto sulle popolazioni sfollate”.

La rassegna continuerà martedì 22 marzo tra lo Spazio Alfieri di Firenze, l’auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (Arezzo) e l’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio di Pistoia.

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