Dopo i David di Donatello riescono in sala sia Non essere cattivo, ingiustamente snobbato dopo le 16 nomination (o forse coerentemente snobbato, visto l’ostracismo verso Caligari in vita) e Lo chiamavano Jeeg Robot, che praticamente ne è la versione Cinecomics. Vi consigliamo di recuperarli entrambi, magari in double bill.

Anche perché gli altri film che escono non è che siano granchè.

Andò dopo la parentesi “leggera” e ben definita di Viva la Libertà torna con un film post-sorrentiniano e confuso nelle intenzioni politiche, LE CONFESSIONI. E si finisce dalle parti di Youth di Sorrentino con Servillo al posto di Michael Caine. Non così insopportabile, ma siamo lì.

CODICE 999 sarà ricordato soprattutto per la Winslet che fa la dark lady arrapona. Per il resto, nonostante il cast (Casey Affleck, Woody Harrelson…) il noir di Hillcoat (The Road) delude.

Piuttosto anonimo anche ZONA D’OMBRA con Will Smith, lotta di un uomo contro una multinazionale su sfondo football, uno schema che lo fa scomparire di fronte a modelli come INSIDER di Mann.

In attesa degli horror seri e autoriali della stagione (Goodnight Mommy, The Witch) arriva dall’India con tutto il suo carico di esotismo THE OTHER SIDE OF THE DOOR. Che non è male comunque, nonostante il solito orrido doppiaggio.

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