Dopo gli indagati per le ronde cinesi anti magrebini, il Comune di Prato lancia una campagna di comunicazione per spiegare alla comunità cinese come ridurre il rischio di scippi e cosa fare in caso di aggressioni.

“Il tema della sicurezza è sentito da tutti ed è fondamentale che chiunque viva sul nostro territorio abbia fiducia nelle istituzioni e si rivolga a chi di dovere in caso di bisogno – ha detto il vicesindaco Simone Faggi presentando i volantini bilingue che verranno distribuiti nel Macrolotto Zero/Chinatown.

Faggi ha poi spiegato il motivo della campagna di comunicazione indirizzata proprio alla comunità cinese: “Non esiste un problema sicurezza solo per una comunità, ma c’è un’attenzione forte al presidio del territorio da parte delle nostre forze dell’ordine anche in base alle denunce presentate. E’ quindi fondamentale che anche i cittadini di origine cinese in caso di necessità si rivolgano alle istituzioni e denuncino: le ronde, la giustizia fai da te, l’autodifesa non sono accettabili e non servono a niente”. In poche parole, denunciare scippi, aggressioni e altri reati è l’unico modo per far aumentare attenzione e interventi delle forze dell’ordine nella zona.

sicurezza-cinesi-prato-2-reduxVerranno quindi distribuiti nel Macrolotto Zero volantini con nove regole o suggerimenti sintetizzati, si legge nella nota, dall’ufficio immigrazione del Comune di Prato, dalla Polizia municipale, dal Pin e dal centro di comunicazioni sociali Inter-Azioni. Eccoli.

Le regole per la sicurezza della comunità cinese

1) Per strada camminate sempre sul marciapiede, usando quello di senso opposto alla marcia dei veicoli per evitare scippi da chi viaggia in bici o in moto.

2) Evitate di esibire gioielli e oggetti preziosi, scegliete una borsa con la zip e tenetela dal lato dei fabbricati, non della strada.

3) Non esibite denaro e non tenete grosse cifre di denaro contante nel portafoglio e nella borsa.

4) E’ utile aprire un conto corrente in banca o all’ufficio postale dove poter depositare i propri risparmi (potete aprire un conto anche se non parlate italiano, in molte banche sono presenti dei mediatori linguistici che vi possono aiutare) e munirsi di un bancomat o postamat per effettuare pagamenti e ritirare piccole somme di denaro contante all’occorrenza.

5) Se subite un’aggressione o un furto chiedete aiuto a ad alta voce “Aiuto! Ladro!”. Se i rapinatori/aggressori hanno un coltello o una pistola mantenete la calma per garantire sicurezza e salute per prima cosa.

6) Evitate di dare confidenza ad estranei che con degli stratagemmi possono distrarvi e derubarvi.

7) Non praticate l’autodifesa se non in stato di assoluta necessità. In Italia le persone devono essere protette dalla legge.

8) Telefonate subito al numero unico di emergenza 112 e descrivete il più dettagliatamente possibile il luogo in cui è avvenuto il furto o lo scippo e il criminale. (Contrariamente al punto 4, qui non viene però specificato se esistono mediatori culturali in grado di dare supporto in lingua cinese ndr)

9) Se siete vittime di una reato dovete fare la denuncia di persona alla Questura (via Migliore di Cino 10, Prato – 0574/5555 – 24h su 24h) oppure ai Carabinieri (via Pablo Picasso 30-32, Prato – 0574/7051 – 24h su 24h). Spiegazione: Più denunce vengono fatte, più presenza e controlli da parte della polizia si possono ottenere nei luoghi pericolosi. Le vostre denunce aiutano le forze dell’ordine ad arrestare i criminali e a garantire così la sicurezza di tutti.

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