Donare il sangue può salvare una vita. Se nessuno lo facesse, molti bambini malati di leucemia non potrebbero sopravvivere, così come le persone in gravi condizioni dopo un incidente. Inoltre, il sangue offerto può servire ai pazienti che subiscono un’operazione chirurgica; nel corso di qualsiasi intervento può diventare necessario, a giudizio del medico anestesista e dei chirurghi, trasfondere al paziente globuli rossi concentrati o plasma o talvolta piastrine.

A Prato si può donare il sangue al Centro Trasfusionale del nuovo Ospedale di Prato dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle ore 11 (e due domeniche al mese, telefono0574 801389). Le principali associazioni sul territorio sono sicuramente Avis Prato e Fratres che propongono anche altri spazi dove poter andare e informazioni più approfondite su tutto quello che c’è da sapere sulla donazione.

Quali sono le diverse forme di donazione?

La donazione di sangue intero è la forma di donazione più frequente. Permette di prelevare allo stesso tempo tutte le componenti del sangue: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine che sono in seguito separati.

La donazione in aferesi permette di prelevare un solo componente del sangue per mezzo di un separatore di cellule, gli altri componenti vengono restituiti al donatore. È ugualmente possibile prelevare 2 componenti simultaneamente, si parla allora di donazione multicomponenti. La donazione in aferesi offre il vantaggio di prelevare in maggior quantità i componenti di cui i malati
hanno bisogno. La donazione in aferesi ha una durata superiore alla donazione di sangue intero. Questo tipo di donazione generalmente è proposta ai donatori che hanno già un’esperienza di donazione di sangue.
I donatori hanno anche la possibilità di alternare donazioni di sangue intero e donazioni in aferesi.

Come si svolge la donazione

Il donatore si registra, fa una visita di idoneità. Dopodiché avviene il prelievo del sangue e degli emocomponenti, effettuato da personale sanitario addestrato e qualificato. Dopo la donazione è offerta una colazione e riposare a conclusione del trattamento.
Una volta all’anno, il sangue di tutti i donatori è sottoposto a degli esami di laboratorio piuttosto approfonditi.

Chi può donare il sangue

Le persone tra i 18 e i 65 anni di età, idonee alla donazione da un medico, con un peso corporeo almeno di 50 kg, un tasso di emoglobina sufficiente e muniti di un documento di identità. In alcune situazioni – specie a seguito di malattie, dopo il parto o dopo aver utilizzato antibiotici o aver fatto viaggi in paesi dove si trova la malaria. Qui trovate tutte le persone escluse – si deve aspettare per donare il sangue.