Le visioni del Comune sul futuro della mobilità a Prato parlano chiaro: utilizzo massiccio delle zone 30, riqualificazione di alcune delle arterie principali della città, due nuove passerelle pedonali, alcuni nuovi collegamenti viari, un generale incentivo all’uso della bicicletta, piste ciclabile e trasporto pubblico, comprensivo di sosta a pagamento per i residenti e alcune innovazioni tecnologiche per monitorare la mobilità.

E’ la sintesi delle proposte contenute nel Pums (Piano Urbano Mobilità Sostenibile), il piano decennale (2015-2025) che arriverà in consiglio comunale per l’approvazione entro la fine del 2016. Le proposte del Comune, elaborate nel corso degli ultimi dodici mesi insieme (anche) ai cittadini, è stato presentato oggi, 27 ottobre, dall’assessore alla mobilità Filippo Alessi e pure dal sindaco Matteo Biffoni.

“L’insieme degli interventi previsti dal Pums – si legge nella nota di presentazione – portano ad un impegno finanziario stimato nell’ordine di 50-60 milioni di euro all’orizzonte temporale del Piano (2025). Un impegno significativo, che in parte ricade sulle finanze locali, ma che risulta allineato all’attuale spesa in conto capitale destinata al settore trasporti e mobilità sostenuta dal Comune nel proprio programma triennale.

Il Piano Urbano Mobilità Sostenibile

Scenario di riferimento

Sono la base del Pums, ovvero quegli interventi già decisi o programmati dal Comune o da un’istituzione superiore e per i quali esiste già la copertura finanziaria.

Si tratta di completamento Perfetti Ricasoli, riqualificazione e adeguamento strada della Val di Bisenzio, adeguamento e potenziamento linee RFI convergenti su Prato, stazione AV di Firenze e connessioni con servizio regionale, sviluppo dell’itinerario cicloturistico nazionale tra Firenze e Bologna, ampliamento interporto Toscana Centrale, completamento della Seconda Tangenziale Ovest, sottopasso del Soccorso (Declassata), nuovo collegamento viario Iolo-Tobbiana, interventi di messa in sicurezza e riqualificazione assi/piazze, espansione della rete ciclabile, due nuove passerelle ciclopedonali (località Alcali e via Allende/via Orione), nuove aree pedonali in piazza Duomo, via Mazzoni, via Ricasoli, piazza del Comune, piazza Buonamici.

La rete viaria

Legenda – Sr significa Scenario di riferimento, ovvero gli interventi già programmati dal Comune. Sp significa Scenario di riferimento, ovvero i risultati previsti dopo gli interventi inseriti nel piano. Premere sull’immagine per ingrandirla.

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Sotto, le ampie aree viola indicano le cosiddette “zone 30”, zone dove il traffico è ridotto a 30 km orari e selciati e arredi urbani sono concepiti per far rallentare le auto e facilitare il passaggio di pedoni e biciclette. Interessate dalla “zona 30” anche quelle strade grassettate di viola.

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Le linee fucsia indicano le piste ciclabili previste dallo scenario di riferimento (sr) mentre quelle tratteggiate le piste inserite nello scenario di piano. Quelle verdi indicano invece le piste ciclabili esistenti.
pums-prato-2Nuove strade e riqualificazione. Le linee tratteggiate indicano le nuove strade previste dallo scenario di riferimento (giallo) e di piano (azzurro). Le aree e le strade grassettate di verde sono quelle per le quali è prevista la riqualificazione (sr). Il grassetto azzurro indica invece la riqualificazione prevista dallo scenario di piano (sr).

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Soluzioni per trasporti a minor impatto ambientale

Il trasporto pubblico

pums-prato-4La bicicletta

pums-prato-6Parcheggi

pums-prato-8Inquinamento

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Gli obiettivi generali

Mobilità sostenibile
– Ridurre la dipendenza negli spostamenti quotidiani da auto e moto.
– Garantire accessibilità alla città. Ottimizzazione dell’offerta e l’integrazione dei diversi sistemi di trasporto pubblico e/o privato.
– Recuperare e rendere compatibile l’uso delle strade e delle piazze considerando le esigenze dei diversi utenti della strada (pedoni, ciclisti e utenti del TPL).
– Incentivare i comportamenti corretti di mobilità e fruizione della strada.

Equità, sicurezza, inclusione sociale
– Ridurre l’incidentalità stradale.
– Ridurre le barriere di accesso ai servizi di mobilità.
– Aumentare la consapevolezza e la libertà di scelta verso le modalità di trasporto più sostenibili.

Qualità Ambientali
– Ridurre le emissioni atmosferiche inquinanti.
– Ridurre i consumi energetici e  in particolare quelli di combustibili fossili.
– Ridurre le emissioni di gas climalteranti.
– Ridurre l’esposizione della popolazione al rumore.
– Migliorare la qualità del paesaggio urbano, contenere il consumo di  suolo.

Innovazione ed efficienza energetica
– Rendere efficace ed efficiente la spesa pubblica.
– Internalizzare nelle politiche pubbliche i costi ambientali, sociali e sanitari generati dai diversi modi di trasporto.
– Promuovere l’efficienza economica del traffico commerciale.
– Ottimizzare l’utilizzo delle risorse alternative di mobilità.

Tutte le proposte del Pums di Prato. (scarica pdf).

 

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